ANNO 16 n° 275
Viterbese col dubbio Giannone
Farris sta valutando se farlo debuttare col Trestina o utilizzarlo gradatamente

di Domenico Savino

VITERBO – Si prepara all’ultima fatica dell’anno la Viterbese. Ieri prove generali anti Trestina sul campo in terra battuta del Barco. C’è la curiosità di vedere se farà il debutto dal primo minuto Rocco Giannone, il regista che la società presieduta da Carlo Graziani si è voluta fare per tentare l’assalto al campionato.

Il pareggio di Spoleto ha restituito una buona Viterbese capace di lottare colpo su colpo e che ha dato seguito alla vittoria contro il Sansepolcro. Squadra compatta sia come idea di gioco che come sviluppo della manovra: è mancato il colpo ferale ma la Viterbese ha dimostrato di possederlo e l’occasione di sabato contro il Trestina è utile per metterlo in mostra.

Farris sta valutando se effettivamente far giocare Giannone a centrocampo o dare inizialmente fiducia  al gruppo che si è sudato il 26 punti messi in carniere. Il tecnico ha dimostrato di essere molto attento al gruppo e ai suoi equilibri e sfoglierà la margherita fino a pochi attimi prima del fischio d’inizio. Il ruolo di Giannone non è di difficile collocazione: gioca davanti alla difesa, la classica posizione da play basso che fa ripartire l’azione. Ciò che Farris sta attentamente ponderando è la capacità di Giannone di entrare nelle corde di un gruppo che si conosce da oltre quattro mesi di campionato.

Si fa riferimento alla capacità di intendersi subito con i compagni di reparto, di comprendere le caratteristiche di chi gli sta al fianco al fine di non sprecare palloni che possono essere utili per lo sviluppo in verticale del gioco. L’ex Ternana e Salernitana è fisicamente pronto e ha i novanta minuti nelle gambe. Forse gli manca un po’ di brillantezza, ma quella si acquista giocando.

Per il resto la formazione non dovrebbe subire grosse variazioni. Faris ha tutta l’intenzione di dare fiducia a chi meglio si è comportato in questa prima parte di stagione. In difesa l’unico ad aver acciacchi di natura fisica è Ugolini mentre sono arruolabili tutti gli altri. Nel ruolo di esterni bassi si giocano due maglie in tre (D’Ambrosio, D’Alessio e Bellacima), i perni centrali saranno Fapperdue e Ibojo. Pochi dubbi a centrocampo, così come nel reparto offensivo per il quale si prevede il contemporaneo utilizzo di Pero Nullo (che può anche accentrarsi), Scardini e Vegnaduzzo. Non ci sono squalificati tra i giocatori, mentre la società è stata multata di 400 euro perché i propri sostenitori hanno rivolto espressioni offensive all’indirizzo di calciatori della squadra avversaria.

Dall’altra parte c’è il Trestina che vive un periodo non facile. Tre sconfitte consecutive stanno macchiando il rendimento del gruppo di Cerbella. L’ultimo in ordine di tempo è lo stop casalingo subito domenica scorsa. Ma guai a sottovalutare l’avversario: proprio perché attraversa un periodo complesso verrà a Viterbo per fare la classica gara di contenimento e toccherà alla Viterbese fare gioco e crearsi le occasioni per andare a dama  chiudere al meglio il 2012.

 

LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

A CARICO DI SOCIETA’

500 euro allo Spoleto perché una persona riconducibile alla società rivolgeva espressioni offensive al direttore di gara.

400 euro alla Viterbese perché i propri sostenitori hanno rivolto espressioni offensive all’indirizzo di calciatori della squadra avversaria.

INIBIZIONE FINO AL 9/01/2013

Alberto Del Frate e Andrea Sportellini (Voluntas Spoelto)

Sergio Sezzatini (FiesoleCaldine)

A CARICO DI ALLENATORI

2 giornate: Ezio Brevi (Voluntas Spoleto) per espressioni irriguardose rivolte alla terna arbitrale

A CARICO DI CALCIATORI

2 giornate: Marchetti (Bastia); Bernicchi (Deruta)

1 giornata: Tomassoni (Pierantonio); Testa (Bastia); Ingiosi e Capone (Pianese); Angiolucci (Sansepolcro); Toli (Todi). 




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