

VITERBO - L'Avellino ricomincia così come aveva terminato la scorsa settimana: sotto la pioggia incessante. Al Rocchi, nel primo tempo, la Viterbese soffre la squadra di Piero Braglia. Agenore Maurizi si presenta senza Mamadou Tounkara che sconta la squalifica rimediata a Terni, e tante assenze: Palermo, De Santis, Cerroni, De Falco, Antezza, Scalera. I gialloblu non impensieriscono particolarmente Francesco Forte, ex portiere dei laziali.
Anche perche' il reparto offensivo e' trainato dal solo Alessandro Rossi che non viene aiutato a dovere e, prima della fine, viene anche sostituito con Matteo Menghi. Proprio lui, a pochi minuti dall'ingresso, rischia di guadagnarsi un calcio di rigore, ma l'arbitro giudica diversamente. E nell'azione successiva incassa un cartellino rosso. La squadra di Agenore Maurizi, anche stavolta, resta in dieci. Ed e' determinante: si entra nel recupero e, all'ultimo respiro, D'Angelo firma il goal vittoria.
L'Avellino si prende i tre punti dopo una partita dai ritmi bassi, complici alcuni errori dei leoni. E' una partita priva di grandi emozioni per novanta minuti, che si scalda all'ultimo secondo.