

di Domenico Savino
VITERBO – Iniziano a farsi insistenti le voci di mercato intorno alla Viterbese. In società le bocche sono cucite e nessuno preferisce sbilanciarsi, per evitare ''frasi roboanti che stonano con il contesto che viviamo'', come ha più volte affermato il direttore generale Maurizio Donsanti.
Tuttavia i rumors sono continui, anche perché la Viterbese necessita di un lifting approfondito: non sono semplici rughe, ma i segni di un momento difficile che ha portato a mettere fuori rosa ben otto giocatori. Facile capire come sia necessario intervenire per consentire a Conticchio di poter attingere ad un materiale umano maggiore. Le scelte saranno indirizzate verso gli under, tanto che già ci sono in prova Di Marco, Duarte, il giapponese Tomoki e il difensore senegalese Diallo.
Altro fronte su quale ci saranno i ritocchi maggiori è l’attacco: insistenti sono i nomi di due bomber di razza che farebbero la felicità di ogni tecnico: Menichini (che sta trovando poco spazio a Zagarolo) e Majella sembrano essere i preferiti: il primo è una vecchia conoscenza del ds Manfra che lo ha avuto con se a Civita Castellana; il secondo è l’ariete del Pierantonio che al Rocchi ha segnato un gol bellissimo (sinistro al volo sotto la traversa) e che milita nel Pierantonio: difficile strapparlo agli umbri, ma il richiamo della piazza viterbese potrebbe indurre il centravanti classe ’86 ad accettare il cambio di maglia. Pierantonio che è casa di un’altra possibile preda dei dirigenti di via della Palazzina: si tratta del difensore Lispi.
In uscita Corral Pineiro, il difensore fuori rosa gialloblu che domenica al Madami è stato visto chiacchierare con il tecnico della Flaminia Puccica, ha smentito le voci che lo volevano alla corte del suo ex allenatore. Federici potrebbe finire alla Lupa Frascati.