


ORVIETO - (f.c.) Pioggia incessante, raffiche di vento e più di 200 tifosi sulla tribuna del Muzi di Orvieto. La Viterbese torna a giocare, ma questa volte per un'amichevole. E gira tutto a favore dei gialloblù che finiscono il primo tempo in vantaggio di due reti grazie a due autogoal di Rinaldo Lispi. In tribuna, oltre Diego Foresti e Giuseppe Magalini, anche il Patron Piero Camilli. Giovanni Lopez decide di dare spazio ai giovani, che nei primi appuntamenti stagionali, non hanno trovato spazio.
E dopo il primo minuto di silenzio dedicato alle vittime di Genova, la Viterbese parte subito forte, ma riesce a sbloccare il match solamente grazie allo sfortunato Rinaldo Lispi che che ha messo a segno due autogoal. Il terzo e ultimo goal che chiude la gara, invece, è dell'ex Ostia Mare, Fabrizio Roberti.
La curiosità? In campo entrambi i Polidori. Due gemelli: l'attaccante appena arrivato nella città dei Papi e il fratello che milita nell'Orvietana. La partita conclude con un netto tre a zero per la Viterbese.

A fine partita, l’allenatore dei laziali, commenta così: ''Un buon test per i ragazzi che hanno giocato di meno: era questo lo scopo. Sono contento e negli ultimi 30 minuti ho inserito anche quelli che hanno giocato di più''. Un match per mantenersi attivi prima dell’inizio del campionato ancora in bilico: ''Noi eravamo pronti – afferma il mister – ma non si è iniziato. Ci adegueremo tenendo alta la concentrazione. Siamo in attesa di una data anche per organizzare la programmazione delle amichevoli''. E sul mercato chiude ridendo ''Un altro attaccante? Si, anzi, non lo so''.