ANNO 16 n° 274
Foto precedente
Visita del prefetto Antonio Cananą a Castel Sant'Elia
'Una comunitą con una forte coesione sociale. Mi piacerebbe tornare per visitarla meglio'

CASTEL SANT'ELIA - Il prefetto Antonio Cananà in visita a Castel Sant'Elia. Ad accogliere il rappresentante istituzionale con un caloroso benvenuto il sindaco Vincenzo Girolami e un nutrito gruppetto di paesani che si sono riuniti nella sede comunale insieme ai componenti dell'amministrazione, le forze dell'ordine, gli industriali, i rappresentanti dell'associazionismo, del volontariato e della sfera religiosa. Un incontro voluto dal primo cittadino per avvicinare le due realtà istituzionali e ribadire la volontà di una proficua collaborazione, un modo per far conoscere le bellezze e le caratteristiche storico-culturali del paese e la volontà di portare avanti progetti legati al territorio da un punto di vista infrastrutturale e dei servizi pubblici. 'Siamo onorati di averla oggi tra noi - ha esordito Girolami -. Siamo un comune di circa 2500 abitanti e dopo un periodo difficoltoso la popolazione si sta riattivando per far ripartire la vita sociale ed economica del territorio. A nome della comunità che rappresento le auguro un buon lavoro, e spero che la bellezza di questa nostra terra le rimanga nel cuore e nell'anima'.

'Ho avuto modo di visitare molte città della provincia - ha risposto il prefetto - ricevendo sempre una straordinaria accoglienza anche se, devo ammettere, la lettera e le parole più toccanti le ho sentite proprio dal sindaco Girolami, tanto che mi è nata la curiosità di venire a conoscere meglio questo paese. Il senso del mio mandato è quello di salvaguardare la coesione sociale e interagire con le amministrazioni, soprattutto con i sindaci che sono l'ossatura dello Stato. Conoscendo meglio questa collettività percepisco un forte legame tra il comune, la Chiesa e la scuola, un sentimento di coesione che è il presupposto del benessere sociale', ha commentato il prefetto.

L'incontro è stato occasione per gli assessori e i consiglieri comunali di tracciare un bilancio delle attività svolte e dei traguardi raggiunti in questo secondo mandato, come l'acquisto di Palazzo Coppo, opere di rifacimento stradale, l'avvio di progetti legati alle comunità energetiche e molto ancora. La visita del prefetto è proseguita presso la Basilica Romanica dove l'etrusco Alessio Grandicelli, in abiti del tempo, ha raccontato e riproposto le maggiori cariche locali e il potere decisionale che ricoprivano i nostri avi oltre 2500 anni fa, ricollegando così la storia fino alla carica del prefetto dei giorni nostri.

Presenti all'incontro anche il sindaco del comune di Civita Castellana Luca Giampieri e il presidente di Apea Antonio Sini.




Facebook Twitter Rss