ANNO 16 n° 272
Foto precedente
Virgo Fidelis, celebrata la patrona dei carabinieri nella chiesa della Trinitą
Il Colonnello Friano: 'Pronti a fronteggiare questo vergognoso fenomeno e a sostenere i bisogni delle vittime'

VITERBO - “Purtroppo  anche stanotte siamo dovuti intervenire per bloccare e arrestare un uomo che, armato di spranga di ferro, si stava recando presso l’abitazione della sua ex compagna, vittima da tempo di atti persecutori - ha detto il Colonnello Massimo Friano, stamattina, durante la celebrazione della Virgo Fidelis - le pattuglie sul territorio, rinforzate dai colleghi reparti speciali giunti da Roma, tra cui la Compagnia d’Intervento Operativo e le unità cinofile, lo hanno bloccato prima che potesse mettere in atto alcuno dei suoi propositi.” 

C’erano tutti questa mattina nella chiesa della Trinità, di Viterbo, per partecipare alla messa in onore della Virgo Fidelis, patrona dei carabinieri. 

In prima fila accanto al comandante provinciale dei carabinieri; Massimo Friano, il neo insediato Prefetto di Viterbo; Gennaro Capo, il questore; Fausto Vinci e il sostituto procuratore; Massimiliano Siddi. Dall'altro lato: La sindaca; Chiara Frontini, il presidente della Provincia; Alessandro Romoli, il consigliere regionale; Enrico Panunzi e il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba.

“La celebrazione di oggi rappresenta un momento di riflessione - ha continuato Friano - di ricordo e insieme di rinnovazione concreta, operativa, del giuramento di fedeltà che la Virgo fidelis incarna, dell’impegno a prendersi cura delle comunità che ci sono affidate.” 

Poi Rivolto alla sindaca Frontini:  “A Chiara, nella settimana in cui si svolgono tante manifestazioni di sensibilizzazione e prevenzione alla violenza di genere, voglio idealmente rivolgere la promessa dell’impegno di tutti i carabinieri a trovarsi sempre pronti a fronteggiare questo vergognoso fenomeno e a sostenere i bisogni delle vittime.”

In chiesa, accanto all' immagine della Virgo Fidelis, i gonfaloni del Comune di Viterbo, della Provincia è delle associazioni d'arma e combattestiche.

Presenti anche gli allievi dell’istituto  comprensivo Canevari.

'Voi carabinieri siete chiamati non solo per far applicare leggi e regolamenti ma, anche per rendere più giusta e umana la società - ha detto il vicario del Vescovo, Don Luigi Fabri - le vostre caserme sono presidi cittadini per l'ascolto delle persone, luoghi dove il fare per se stessi, diventa fare per gli altri. 

Facebook Twitter Rss