

VITERBO – Quattro anni e due mesi di reclusione: questa la pena inflitta ieri dal tribunale di Viterbo, con il rito abbreviato, a un uomo di quarantanove anni, accusato di violenza sessuale ai danni di una bambina di sette anni.
L’imputato, romano ma residente a Viterbo, fu denunciato nel gennaio 2012 dalla madre della bambina, che lo accusava di aver palpeggiato la minorenne mentre guardava i cartoni animati su un divano, nella stanza attigua a quella in cui si stava svolgendo il pranzo degli adepti di una confraternita religiosa.
Dopo circa tre mesi d’indagini, condotte dagli uomini della sezione contro i reati sui minori della Squadra Mobile di Viterbo, l’uomo fu sottoposto agli arresti domiciliari. Tra l’altro, gli investigatori accertarono che il 49enne aveva dei precedenti specifici. Nel 1998, infatti, era stato condannato a quattro anni di reclusione per un fatto analogo. L’uomo sarebbe stato protagonista anche di un terzo episodio di abusi si minore.
Ieri l’epilogo, con la condanna a quattro anni e due mesi di reclusione. Due mesi in più di quanto, alla fine della requisitoria, aveva chiesto il Pm Fabrizio Tucci, titolare dell’inchiesta.