

di Andrea Stefano Marini Balestra
VITERBO - Rapido processo per il presunto violentatore. A settembre scorso denunciato dalla vittima, quindi rinviato direttamente a giudizio un cinquantenne accusato di molestie sessuali, lesioni e rapina perpetrate nei confronti di una donna con la quale aveva una relazione sentimentale.
Soltanto dopo pochi mesi dai fatti l’imputato è comparso davanti al Collegio del Tribunale penale di Viterbo per la prima udienza dibattimentale del processo. L’uomo, adesso a piede libero, assistito dall’avv. Paolo delle Monache, ha sempre negato le accuse. Alla udienza di apertura del dibattimento, formale costituzione di parte civile della vittima ed ammissione dei mezzi di prova richieste dalle parti.
Sin dalla prossima udienza, nella quale inizieranno a sfilare i testimoni, in primis, la parte offesa, cioè la donna vittima delle presunte arroganze sessuali e non solo dell’uomo, fornirà al collegio la propria versione dei fatti. La donna avrebbe subìto violenze sessuali durante il tormentato loro rapporto sentimentale, ma anche il furto di monili d’oro, la distruzione di apparecchi cellulari. In un supermercato dopo essere stata tampinata dall’uomo, avrebbe subìto anche una scenata.