

Grande successo a Verona per la 45° edizione del Vinitaly, che nei primi tre giorni ha visto un incremento dei visitatori del 10% rispetto al 2010, facendo registrare già nella giornata di sabato quota 100.000, con visitatori provenienti da oltre 100 Paesi.
Fra gli stand maggiormente apprezzati ci sono stati senza dubbio quelli laziali, ospitati nei 2500 metri quadrati del padiglione “Palatium”, organizzato e curato dall’assessorato alle Politiche agricole della Regione Lazio e da Arsial. In tutto sono state 104 le aziende produttrici che in questa edizione hanno rappresentato le cinque province (51 di Roma, 27 di Viterbo, 13 di Frosinone, 12 di Latina e 1 di Rieti) a conferma di quanto il vino rappresenti un punto di forza dell’economia agricola, con un fatturato di 115 milioni di euro, e della promozione dell’intero territorio laziale.
Durante la seconda giornata di Vinitaly a far visita al padiglione laziale è stato anche il vice presidente della Commissione Europea con delega all'Industria e al Turismo, Antonio Tajani. ''In Italia c'è un uno stretto legame tra l'enogastronomia di qualità e il turismo – ha dichiarato -. Nel Lazio, oltre Roma, ci sono molte realtà territoriali che possono offrire tanto sotto molti punti di vista. Valorizzare il nostro patrimonio enogastronomico significa, in questo senso, veicolare importanti flussi turistici verso le tante bellezze di cui l'Italia è ricca''.
''Sono molto soddisfatta per la presenza al Vinitaly del vice presidente della Commissione europea Antonio Tajani che ha accolto il mio invito. È una testimonianza dell'attenzione che l'Unione europea ha verso le Regioni ed in particolare del Lazio ed oggi è stata rinsaldato il rapporto di collaborazione tra l'Unione europea e la nostra regione”. Ha comentato l'assessore alle Politiche agricole e valorizzazione dei prodotti locali della Regione Lazio Angela Birindelli nel ricordare che sui fondi del Programma di sviluppo rurale (Psr) ''il Lazio ha raggiunto gli obiettivi di spesa, riuscendo a scongiurare il disimpegno dei fondi destinati al comparto agricolo. E ora - ha detto Birindelli - stiamo lavorando per ottenere altre misure di sostegno ai produttori''.
Per il comparto vitivinicolo del Lazio ''porteremo avanti progetti per la promozione internazionale, e daremo sostegno ai produttori che negli ultimi anni si sono sentiti trascurati''. Ha annunciato poi la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, in visita ai padiglioni del Lazio ed al Sol, Salone dell'olio extravergine, sempre in Fiera a Verona. ''Sono qui però per testimoniare la vicinanza della Regione per il mondo del vino che andrà coniugato sempre più con l'ambiente. Nella convinzione che l'enogastronomia sia a una buona calamita per attrarre turisti su tutto il territorio regionale. Su questa edizione del Vinitaly all'insegna del claim 'In Lazio veritas'- ha proseguito - è cresciuto il numero dei produttori presenti rispetto allo scorso anno, ma sta soprattutto crescendo la qualità della produzione regionale. Bisogna puntare sulla qualità che può trainare i consumi. Su questo c'è consapevolezza tra i viticoltori del Lazio, e i risultati del salto di qualità sono esposti qui in fiera''.