ANNO 16 n° 275
Vincono ancora i giovani: panchina a Taurino
Presentato ieri il 43enne tecnico salentino

VITERBO - L'allenatore day a Bagnaia. Ieri, la Viterbese, ha presentato il nuovo mister che sostituirà Agenore Maurizi. Nè Boccolini, nè Caneo. Marco Arturo Romano ha scelto ancora i giovani: Roberto Taurino. Dopo l'esonero di Agenore Maurizi, i gialloblu, avevano bisogno di un forte cambiamento: ''Non mi aspettavo di mandare via un allenatore - confida il numero uno dei laziali - perché non è da me. Ero sconvolto quando domenica sono tornato a casa. Non pensavo di dover cambiare tutti i piani. Ma sono convinto di aver preso una decisione importante e anche difficile perché è un mister giovane''.

 Prima della presentazione di Taurino non e' mancata qualche precisazione da parte del presidente:  “Ringrazio Agenore Maurizi e gli auguro una pronta guarigione dal Covid, visto che e' risultato nuovamente positivo. Tengo a precisare che ho sempre difeso il mister che però sapeva di essere sotto osservazione e che continuerò a pagarlo fino alla scadenza del contratto contribuendo alle spese mediche. Ma dopo la sconfitta contro la Paganese ho visto una squadra spenta. Ringrazio anche Alessandro Boccolini per il lavoro svolto in questo periodo difficile. Io ho sofferto dopo la sconfitta casalinga di domenica scorsa, ma ho capito che era il momento di cambiare, perché sono qua per un progetto a lungo termine, come ricordo sempre. In questi giorni mi hanno chiamato tantissimi allenatori e procuratori, ma oggi inizia una pagina per la Viterbese con l’inserimento di Taurino, mister giovane che vuole guadagnarsi il futuro”.

 Ma e' ora di voltare pagina. Il 43enne salentino e' stato vice di Calabro a Francavilla per poi allenare Nardò e Bitonto in Serie D. Queste le prime parole da tecnico della Viterbese: “Sono onorato per la scelta del Presidente e mi ha sorpreso per il suo entusiasmo. Viterbo è una piazza che ha storia, come la sua città: so di avere responsabilità, ma ho una società solida alle spalle e daremo il massimo ogni domenica per cercare di vincere. In questo momento vedendo la situazione della classifica non ha senso parlare di obiettivi troppo lontani”. Proprio come Antonio Calabro parla dell'importanza dell'impegno settimanale: ''Bisogna lavorare giorno per giorno e dare il massimo per scendere in campo la domenica e capire cosa meritiamo: questo il mio mantra. Io sono stato anche calciatore e so cosa vuol dire giocarsi qualcosa e scendere in campo ogni domenica per vincere''. Il primo impegno per il giovane mister sarà la trasferta campana per sfidare la Juve Stabia.




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