ANNO 16 n° 276
Vince 630.000 euro al gioco online, ma percepisce il reddito di cittadinanza
Come il 53enne viterbese, altre 6 persone, sono state stanate dalla Finanza

VITERBO - I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo, con la collaborazione info-operativa dell’INPS, hanno scoperto 7 persone, tutte residenti in provincia che, tra il 2019 ed il 2020, simulando uno stato di indigenza economica, hanno illecitamente percepito il Reddito di Cittadinanza, per un importo complessivo di circa 100.000 euro.

E' bene ricordare che il Reddito di Cittadinanza è un beneficio economico riconosciuto ai nuclei familiari in possesso di particolari requisiti di cittadinanza, residenza, soggiorno, reddituali e patrimoniali, che si ottiene presentando all'INPS, telematicamente o presso i centri autorizzati (CAF e Uffici Postali), un’apposita domanda che presuppone una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) da parte dell’interessato sulla posizione patrimoniale e reddituale dell’intero nucleo familiare, con il vincolo di comunicare ogni variazione del profilo reddituale, anche in corso d’anno, perché potrebbe far venir meno la spettanza del Reddito di Cittadinanza.

Nelle autodichiarazioni necessarie a richiedere il beneficio patrimoniale all’I.N.P.S., i soggetti in questione avevano fraudolentemente indicato di non avere disponibilità economiche sui propri conti correnti, risultando però tutti accaniti giocatori sulle varie piattaforme di gioco on-line, arrivando a riscuotere circa 1 milione di euro di vincite, utilizzando fonti di reddito per il gioco evidentemente occultate al Fisco.

I Finanzieri della Compagnia di Viterbo, attraverso il mirato utilizzo delle banche dati in uso e i necessari riscontri, hanno analizzato la posizione di migliaia di percettori del Reddito di Cittadinanza in provincia, individuando, fra gli altri, anche 7 soggetti i quali, prospettando quindi una situazione patrimoniale familiare di sostanziale indigenza, erano tutti titolari di conti gioco on line, utilizzati assiduamente sia per giocare che per scommettere. I soggetti attenzionati alimentavano i propri conti gioco mediante ricariche di denaro in contanti o bonifici/giroconti direttamente dai propri conti correnti personali o da carte di credito ricaricabili.

Appare degna di particolare interesse la posizione di un individuo di 53 anni residente in Viterbo, che negli anni fra il 2017 e il 2019 ha ottenuto vincite per ben 630.000 euro, percependo in aggiunta a ciò, oltre 16.000 euro di beneficio del Reddito di Cittadinanza.




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