

VITERBO - Cartelli segnaletici divelti e gettati dietro i cassonetti, segnaletica orizzontale quasi inesistente e contenitori dei rifiuti stracolmi. Questo lo scenario che si presenta ogni giorno ai cittadini del quartiere Villanova. Qui alcuni cittadini esasperati dalla situazione, nel 2007, hanno dato vita ad un comitato che oggi è tornato a denunciare la situazione di degrado.
‘’A tutto questo, si aggiunge il traffico intenso, che scorre principalmente in vi Garbini e via Villanova, - spiegano in una nota - aggravato dal transitare continuo di mezzi pesanti. Le vibrazioni provocate ai palazzi adiacenti ha fatto si che alcuni abitanti sono stati costretti a chiedere, tramite l'Amministratore condominiale, una perizia per rilevare eventuali danni alle strutture’’.
Un punto su cui battono i membri del comitato è la sicurezza delle strade, in particolare via Garbini, dove si continua ad assistere ad incidenti stradali. ‘’ Oggi purtroppo ci ritroviamo, al posto della rotatoria che doveva essere costruita tra la Cassia e via Villanova, un nuovo punto di pericolo privo di segnalazioni di sicurezza per la presenza di ‘una fogna a cielo aperto’. E a proposito di fogne, -proseguono il presidente Carlo Schiaffino e il suo vice Rodoflo Morbidelli - vorremmo ricordare che negli ultimi mesi, su segnalazione degli abitanti, ci sono stati diversi interventi da parte dei vigili del fuoco e del personale di Enel Gas, nel tratto compreso tra via Garbini e l'incrocio per via Villanova, per delle strane esalazioni, simili nell'odore al gas,e a cui ancora oggi nessuno a dato risposte certe’’.
Non una polemica sterile, quella del comitato, ma un piccolo passo per costruire un quartiere migliore.