ANNO 16 n° 275
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Villa Lante meta
di studi internazionali
Importante convegno organizzato dalla Facoltą di Architettura de La Sapienza

di Roberto Pomi

VITERBO – Villa Lante al centro di un convegno internazionale di studi organizzato dalla Facoltà di Architettura della Sapienza di Roma. Al centro il tema ''La conservazione del giardino storico. Teoria e Prassi''. Un’iniziativa di formazione professionale curata dal Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, in collaborazione con il Polo Museale del Lazio.

Hanno partecipato diverse decine di studenti e docenti della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio della Sapienza. Una tre giorni intensa, svolta a Roma nelle giornate di mercoledì e giovedì. Poi tutti si sono trasferiti a Villa Lante, per la visita ai giardini monumentali e una tavola rotonda avente per titolo ''Conservazione e Valorizzazione: nuove possibilità, nuovi problemi''.

A partire dal 2013 la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio Sapienza ha dato vita, grazie al contributo delle Fondazioni Nando ed Elsa Peretti, a un corso biennale di restauro di parchi e giardini storici. Tale corso intende soddisfare una richiesta che nel settore professionale è molto sentita, non solo riguardo ai grandi impianti monumentali appartenenti alle pubbliche istituzioni ma anche per la quantità straordinaria del patrimonio di giardini e parchi privati che più spesso sono oggetto di interventi negativi. Nella tradizione della Scuola, il corso ha carattere internazionale e si rivolge ad allievi di tutto il mondo.

Il convegno organizzato a Villa Lante è il primo organizzato dal centro di studio e ha avuto appunto carattere internazionale, con il coinvolgimento di studenti da tutto il mondo.

Teoria e prassi nel restauro del giardino storico sono state discusse nei primi due giorni, mentre il tema della valorizzazione oggi molto attuale non solo in Italia, è stato l’argomento della tavola rotonda bagnaiola. Presente al significativo incontro, in rappresentanza del Comune di Viterbo, anche il sindaco Leonardo Michelini. Tra gli intevenuti il direttore di Villa Lante Matilde Amaturo, Virginia Rossini per l’Ordine degli Architetti di Roma e delegazioni del Comune di Roma e della Regione Lazio.

La Tuscia conferma un suo potenziale anche come terra di studio. La scorsa settimana è stato avviato a Bagnoregio un progetto con la facoltà di Ingegneria de La Sapienza. Si punta alla trasformazione di Civita in un laboratorio di studi. Molti studenti sono andati in visita guidata al borgo e torneranno per un secondo appuntamento nel mese di maggio.




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