

VITERBO – La musica corale torna a risuonare nella splendida cornice di Villa Lante con la ventiseiesima edizione della rassegna “Castrum Balneariae”, appuntamento ormai immancabile dell'estate bagnaiola promosso dalla Corale Polifonica San Giovanni con il contributo del Comune di Viterbo.

L'iniziativa, andata in scena nel tardo pomeriggio di domenica 21 giugno, ha nuovamente trasformato uno dei luoghi simbolo della frazione viterbese in un palcoscenico a cielo aperto, in cui la natura fa da protagonista, capace di unire musica, arte e spettacolo.
Come ricordato dagli organizzatori, l'obiettivo della rassegna è quello di creare atmosfere artistiche suggestive all'interno del contesto storico e naturalistico offerto da Villa Lante, consolidando al tempo stesso il legame tra le diverse realtà culturali del territorio e favorendo momenti di incontro e condivisione ed inclusione attraverso la musica.
Ad aprire il concerto sono stati i padroni di casa, la Corale Polifonica San Giovanni di Bagnaia, diretta da Maria Loredana Serafini, che ha esordito con l’opera di Mascagni “gli aranci olezzano”.
A seguire le “Voci di Eta Beta', che hanno proposto un viaggio musicale nel mondo Disney con la fantasia corale Viaggio nei sogni del mondo di Disney, eseguendo anche il celebre brano Pippo non lo sa. Ad accompagnare il coro sono stati la violinista Anna Angela Wanda Folliero e il pianista Ferdinando Bastianini, che hanno sostenuto musicalmente gran parte dell'esibizione.

Spazio poi all'Ensemble Butterfly Giuseppe Pignatelli di Colleferro, ospite dell'edizione 2026 della rassegna, guidati dal M. Luigi Ginestri. La formazione ha proposto un repertorio che ha spaziato da Puccini a Morricone, passando per Lorenzo Perosi e Marco Frisina, accompagnata dal proprio ensemble strumentale composto da flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte.
Dopo l’esibizione delle altre due corali, a chiusura della rassegna la padrona di casa, che ha proposto al pubblico alcune delle più celebri pagine del repertorio verdiano, tra cui Patria oppressa dal Macbeth, O Signore dal tetto natio da I Lombardi alla prima crociata e Vedi le fosche da Il Trovatore.

Gran finale con l'esecuzione corale del celeberrimo 'Va, pensiero' dal Nabucco, interpretato dai cori riuniti insieme agli ensemble strumentali, suggellando così una serata che ha confermato ancora una volta il valore culturale e aggregativo della rassegna 'Castrum Balneariae'.