ANNO 16 n° 275
Foto precedente
Villa Lante, 51 anni di non valorizzazione
Frontini (Viterbo 2020) interviene su Bagnaia e i nuovi assetti politici in Comune

VITERBO – (aml) Una torta per festeggiare un 51° non compleanno. La consigliera comunale Chiara Frontini (Viterbo 2020) ha voluto stigmatizzare in questa maniera la mancata attenzione dell’amministrazione Michelini nei confronti del suggestivo parco di Bagnaia. E portando a testimonianza il libro di Emilio Corsi, del 1966, in cui si auspicava che da lì a 3 anni la villa sarebbe stata al centro di uno sviluppo turistico. E visto che è stato uno temi più affrontati nel corso della seduta di approvazione del bilancio, la Frontini ha scelto proprio la villa come luogo per la sua conferenza stampa. ''Tanti gli emendamenti, tante le proposte di fatto tutte respinte, quindi di fatto nessun atto concreto è scaturito dal bilancio. E il sindaco Michelini e la sua amministrazione – attacca – non possono pulirsi la coscienza scaricando tutto sul ministero dei Beni culturali e sulla Sovrintendenza. L’amministrazione comunale può fare qualcosa con la collaborazione dei cittadini, che per amore di Bagnaia, sarebbero disponibili a tenere aperta la Villa, soprattutto in occasione delle festività e dei ponti''.

''Come Viterbo 2020 e come gruppo della lista civica delle frazioni Lotta comune, che mi ha sostenuto nel 2013, abbiamo sempre di Viterbo città turistica intesa come centri storici ossia come capacità di mettere in rete il centro storico del capoluogo con quelli degli ex comuni. Nel commentare il bilancio appena approvato partiamo da due caratteristiche insite nel nostro Dna: da una parte la critica durissima all’amministrazione Michelini ma dall’altra la proposta, la visione di città di cui tanti hanno parlato ma con poche proposte concrete”.

Presto per parlare di programma elettorale però “le emergenze monumentali di Bagnaia sono al top della lista della nostra azione politica. Lo abbiamo fatto all’opposizione, a maggior ragione quando domani saremo in maggioranza Bagnaia e le altre frazioni saranno al centro della nostra condotta amministrativa''.

E per quanto riguarda possibili alleati della maggioranza di domani ''credo che in una ipotetica coalizione, dove ci sia Viterbo 2020 e tutti altri gruppi di cittadini che ci sostengono, possa passare solo da un processo partecipativo come le primarie. Ci auspichiamo che anche altre forze civiche e politiche possano supportare questa proposta. Riteniamo sia un modo efficace anche per trovare una sintesi tra le varie parti in causa iniziando subito a confrontarci sui programmi e sui candidati. Poi, dopo che i cittadini si saranno espressi, potremo parlare di una coalizione''.

Naturale chiedere, alla luce di quanto accaduto, se vede anche Viva Viterbo come potenziale alleato per le Comunali. ''Solo se passa dalle primarie. Credo che gli elettori sapranno soppesare il fatto che hanno trascorso più di 4 anni in maggioranza condividendo le scelte dell’amministrazione Michelini, Saranno i cittadini a valutare la bontà delle loro proposte''.

Guardando più vicino, ai prossimi mesi “sarà Viva Viterbo a capire come confrontarsi con un’amministrazione che sino a ieri sostenevano, hanno dichiarato che intenderanno fare un’opposizione durissima, si mettano in fila. Comunque più saranno le voci di opposizione e meglio sarà. Starà a loro gestire il rapporto di odio-amore perché fino a ieri se non era un rapporto coeso era comunque un matrimonio combinato''.

In generale sui nuovi assetti politici a Palazzo dei priori Chiara Frontini commenta: ''E’ chiaro che la maggioranza non è più la stessa, ora i numeri parlano, nel senso che siamo a giocarci un consigliere in più o in meno per avere il numero legale. Non è accettabile pensare che nei prossimi mesi si possa andare avanti in seconda convocazione, se il sindaco e la sua amministrazione pensano di sfangarla cercando di sottrarsi a venire in consiglio perché non hanno i numeri noi, come già annunciato da altri della minoranza, ogni 20 giorni protocolleremo una richiesta per costringerli a venire in aula per parlare dei problemi della città''.




Facebook Twitter Rss