ANNO 16 n° 273
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'Vietato disturbare i ricordi'
La raccolta di racconti su Viterbo e i viterbesi della maestra Bastianini

di Fabio Tornatore

VITERBO - E' la testimonianza di Viterbo in un'altra epoca: piccoli camei, schizzi in bianco e nero o ad acquerello, bozzetti da cui traspare una cittadina familiare, calda, viva. Sono i racconti della maestra Bastianini, che ha istruito i viterbesi di più generazioni, presentati martedì sera all'Istituto S.Pietro, in via Armando Diaz, accolti dai suoi allievi di ieri e di oggi.

'Vietato disturbare i ricordi' è una raccolta di racconti autobiografici che racchiude le storie di Maria Rita Santoni Bastianini, dell'infanzia e della sua famiglia, episodi e ricordi, sensazioni, che potrebbero appartenere a qualunque viterbese fanciullo o adolescente negli anni '50, oppure a giovani sposini del decennio successivo. Famiglie a modo loro felici, in quel periodo che sembra così lontano da noi, ben protetto dalle mura della città. I ricordi della maestra Bastianini parlano di Viterbo 'cara vecchia Viterbo', e di storie di vita, 'una vita tranquilla anche se non c'era la televisione', distesi su quel tempo imperfetto così placido e rassicurante nella sua chiarezza da poter essere raccontati davanti al fuoco di un caminetto a figli e nipotini.

'In quegli anni giocavamo fuori casa' ha ricordato la scrittrice 'non stavamo chiusi con lo sguardo sugli schermi dei cellulari, e le donne si vedevano in strada, sedute sulle loro sedie, dopo pranzo, per parlare e raccontarsi le loro giornate. E' un tempo che non c'è più'. Maria Rita Bastianini ha raccontato poi alcuni aneddoti racchiusi nel libro, come il viaggio di nozze, o i momenti a scuola, con il professor Vismara e le compagne di classe, portando il pubblico, con gli occhi della mente, in quei luoghi vissuti da lei e dai viterbesi di quell'epoca, neanche così lontana in fin dei conti, che però oggi non ci sono più, o sono trasformati.

'La maestra della scuola una volta era anche maestra di vita' dice Massimiliano Vismara, figlio del professore e giornalista viterbese Alessandro Vismara, insegnante della Bastianini fanciulla e mentore del suo esordio letterario, 'e la maestra Bastianini è stata, e lo è tutt'ora, una maestra di vita'.

Presenti anche il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Piazza Marconi di Vetralla, Roberto Santoni, cugino di Maria Rita Bastianini. Al fianco della docente scrittrice anche Vincenzo Ceniti, cultore di Viterbo e console del Touring Club, e l'amica e professoressa Maria Teresa Ubertini. Moderatore dell'incontro il giornalistra Giorgio Renzetti. Alla fine dell'incontro la scrittrice ha ringraziato i presenti e salutato tutti: 'E mi raccomando, ripassate le declinazioni e i verbi..'




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