


VETRALLA - E mentre il Natale è appena passato ma non le festività e i festeggiamenti, a Vetralla è tempo di funerali. I funerali della civiltà. Le inusuali tombe a bordo strada in una via parallela della principale Cassia, sono comparse ieri mattina: ''Qui giace Eternit'' e ''Qui giace lerciume'', una protesta particolare di alcuni cittadini rimasti volutamente anonimi, che nel giorno di Santo Stefano hanno voluto attirare l’attenzione di compaesani e amministrazione sull’annoso problema dell’immondizia gettata in maniera selvaggia a bordo delle strade e nelle campagne limitrofe.
E questa volta si tratterebbe anche di materiale pericoloso per la salute umana, come l’eternit.


