ANNO 16 n° 270
Viale Trieste, ecco perchè la strada resta chiusa dopo la morte di Leonardo Cristiani
La Procura avrebbe disposto il dissequestro da luglio a patto che fossero ripristinate le condizioni di sicurezza ma nessun lavoro è stato fatto

VITERBO - Avrebbe potuto riaprire diverse settimane fa il tratto di viale Trieste sequestrato dalla Procura nell'ambito dell'inchiesta sull'incidente stradale in cui lo scorso 9 giugno ha perso la vita il 15enne Leonardo Cristiani.

Pare, infatti, che la procura già a luglio, dopo la perizia effettuata dai consulenti, avrebbe disposto il dissequestro della strada a patto che il Comune avesse effettuato gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Ma da luglio non è stato fatto alcun tipo di lavoro. Sarebbe questa la motivazione per cui la strada resterebbe ancora chiusa.

Come è noto l'indagine coordinata dal pm Massimiliano Siddi mira a fare chiarezza sulle cause dell'incidente che è costato la vita al 15enne finito con la moto contro un albero. Sotto la lente del procuratore oltre alla moto e al casco, è finita anche la strada. La perizia disposta dal magistrato dovrà chiarire se le condizioni del manto stradale abbiano o meno un nesso con l'incidente.

Per l'incidente sono iscritti nel registro degli indagati l'assessore Floris e il dirigente competente del settore manutenzioni Luca Cosimi.




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