

VITERBO - I residenti del Quartuccio tornano alla carica sulla questione della segnaletica. La linea continua all'altezza del chilometro 72,700 della Cassia sud li costringe ogni giorno a percorrere 10 chilometri in più verso Vetralla per fare inversione e tornare verso casa.
In una lettera inviata alla sindaca Frontini e per conoscenza al Prefetto e al comandante della polizia stradale, annunciano che nella prossima seduta di consiglio comunale saranno in aula per protestare con i cartelli e chiedere ''intervento, serio, concreto e dignitoso''.
Alla sindaca rimarcano la disparità di trattamento e plaudono alla disponibilità ricevuta dall'assessore Floris.

Nello stesso tempo, Antonio Bartolomei, portavoce della protesta, rimarca che ''nel territorio della provincia e del comune viterbese, Cassia nord, strada Cimina, la ditta sopra indicata (Anas che ha la competenza sulla strada in questione ndr), sta arrecando gravi disagi ai cittadini per l’interpretazione errata del codice della strada. Instaurare la linea continua irrazionalmente in interi tragitti, è un crimine che voi dovete contrastare''.

Bartolomei invita la sindaca a riflettere: ''intervenga - dice - Lei ha poteri reali, principalmente quelli per la difesa delle proprie comunità''.
Dal canto suo Bartolomei fa sapere che ''se non si dovesse risolvere il problema, saremo ciclicamente presenti davanti al Comune a protestare''.