ANNO 16 n° 276
Giuseppe Fioroni (Pd)
''Via il segreto di Stato
da tutti gli atti''
La richiesta dei deputati Fioroni e Grassi alla presidente della Camera

VITERBO - Con una lettera alla presidente della Camera, Laura Boldrini, i deputati democratici Giuseppe Fioroni e Gero Grassi chiedono ''la liberalizzazione di tutti gli atti e i documenti relativi al rapimento e all'omicidio di Aldo Moro e alle sue conseguenze interne ed internazionali prodotti o acquisiti da qualsiasi fonte e contenuti negli Archivi delle ex Commissioni parlamentari Moro, Stragi e agli atti del Copasis e del Copasir''.

I due deputati del Pd, recentemente promotori di un iniziativa parlamentare per istituire una commissione d'inchiesta sul delitto del presidente della Dc alla luce dei nuovi elementi emersi da alcune inchieste giornalistiche, invitano inoltre la presidente Boldrini ad adoperarsi affinché il Ministero degli Interni renda consultabile la documentazione archiviata all'epoca dei fatti dall'allora servizio segreto civile, il Sisde, e conservata presso quella che l'ex presidente della Commissione Stragi, Giovanni Pellegrini, definì la ''segreteria speciale del Ministero degli Interni'' .

''In attesa che la Camera possa discutere la nostra proposta di legge ed avviare l'iter per l'avvio di una nuova Commissione d'inchiesta, chiediamo un'operazione di trasparenza - spiegano Grassi e Fioroni - per avviare un processo di conoscenza ed approfondimento in grado di determinare, noi auspichiamo quanto prima, la verità storica sul rapimento e sull'omicidio di Aldo Moro. Il raggiungimento della verità storica è un atto di giustizia nei confronti della famiglia Moro e di tutti gli italiani che credono nella libertà e nella democrazia''.




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