

VITERBO - Nella giornata di ieri, mercoledì 4 maggio, il Tribunale di Viterbo ha emesso la sentenza sull’inchiesta denominata “Vento di maestrale” che ha coinvolto nel 2015 il consorzio Viterbo Ambiente, esecutrice del contratto di igiene urbana e l’allora consigliere di amministrazione Maurizio Tonnetti, Dirigente di Cosp Tecno Service, assistito dai legali Manlio Morcella e Giovanni Ranalli.
La sentenza ha stabilito “l'assoluzione piena” perché il fatto non sussiste in base all'articolo 530 del Codice penale comma 1. ''La conclusione di questa vicenda, a distanza di circa sette anni dai fatti che venivano contestati - scrive l'azienda - chiude una pagina complessa e dolorosa per Cosp Tecno Service, rendendo giustizia alla correttezza dell'operato di Maurizio Tonnetti. La sentenza rende giustizia anche ai valori di correttezza, trasparenza e rispetto delle regole che hanno sempre contraddistinto il lavoro quotidiano e la governance di Cosp Tecno Service''.
Per onor di cronaca, sono stati assolti anche gli altri due imputati: il dirigente comunale Ernesto Dello Vicario (difeso dall’avvocato Giovanni Labate) e il direttore tecnico della società Viterbo Ambiente Francesco Bonfiglio (difeso da Federico Calzolai).