

VITERBO - ’Lavorava’’ anche a Viterbo il romeno arrestato ad Empoli che truffava anziani spacciando ottone per oro.
L’uomo, finito nella trappola del commissariato della polizia della cittadina toscana, girava l’Italia mettendo in piedi l’ingegnosa truffa, che aveva come oggetto un semplicissimo anello d’ottone e che gli ha consentito di guardagnare un bel bottino.
Il modus operandi era sempre lo stesso: mentre passeggiava per le vie delle città, adocchiava l’anziana vittima, l’avvicinava e le chiedeva, mostrando l’anello, se l’aveva perso. Una volta ricevuta risposta negativa iniziava la ‘’trattativa’’: ‘’L’anello è in oro 18 carati – spiegava l’uomo mostrando una punzonatura falsa – non ho tempo per andare a rivenderlo, vuole comprarlo lei? Quanto mi dà?’’. Molti anziani, facendosi abbindolare dal romeno, cedevano e gli consegnavano alcune decine di euro.
Nei giorni scorsi, però, il truffatore, 41enne senza fissa dimora e con vari precenti, è stato scoperto e trovato in possesso di 16 anelli di ottone. Per lui è scattata la denuncia degli uomini del commissariato per contraffazione di pubblica certificazione.