


CIVITA CASTELLANA - L'arredo bagno civitonico protagonista nella nuova sede romana di Medici senza Frontiere, l'organizzazione umanitaria internazionale che fornisce assistenza medica a persone colpite da guerre e carestie. La Ceramica Flaminia è stata infatti tra le 18 aziende che hanno contribuito a donare materiali e arredo per la realizzazione del nuovo quartier generale a San Lorenzo, concepito in un'ottica di piena sostenibilità, attraverso l'ottimizzazione degli spazi e una riduzione di CO2 del 50percento rispetto alla sede precedente.
Attraverso il progetto e la mission condivisa, l’azienda di Civita Castellana ha contribuito all’attuazione di questo ambizioso obiettivo mettendo a disposizione alcune fra le sue collezioni iconiche, che raccontano la capacità del brand di far dialogare design e soluzioni innovative. Fra i vasi, è stata scelta la collezione Monò disegnata da Patrick Norguet, App e la nuova linea inclusiva App Solution. Nell’ambito dei lavabi il marchio ha fornito i prodotti delle collezioni Acquagrande, Acqualight, Acquababy firmate da Giulio Cappellini con Roberto Palomba, oltre ad AppLight.
'La partecipazione di Flaminia - spiega il suo presidente Augusto Ciarrocchi - si inserisce con coerenza nelle attività di corporate social responsibility dell’azienda, che vedono il marchio impegnato in progetti di sostenibilità ambientale e sociale, cultura del design, ricerca tecnologica con l’obiettivo di tracciare nuove strade per il futuro'
