ANNO 16 n° 273
Vannacci a Viterbo, e la cittā si spacca
L'eurodeputato č atteso oggi alle 19 a Viterbo. Associazioni e comitati scendono in piazza per protesta

 

 VITERBO - Il generale Roberto Vannacci, eurodeputato della Lega, oggi pomeriggio sarà a Viterbo per chiudere la due giorni organizzata dal comitato “Noi con Vannacci” di Umberto Fusco, insieme a Fabio Filomeni, presidente nazionale de “Il mondo al contrario”. L'appuntamento (spostato a causa del maltempo) è alle Terme Salus, sulla Tuscanese.

L'intervento di Vannacci è previsto al termine di una serie di dibattiti in cui si parlerà di politica locale, cultura, giustizia sociale, agricoltura e termalismo, sarà presente anche il presidente della provincia Alessandro Romoli.

A seguito della sua partecipazione al trasporto della Macchina di Santa Rosa lo scorso 3 settembre, Vannacci torna di nuovo nella Tuscia per sondare l'approvazione e il sostegno del suo elettorato sul campo, dopo averlo già fatto alle urne per le elezioni europee, dove ha ottenuto circa 5mila preferenze.

Ad attenderlo, l'ex senatore Umberto Fusco, presidente dell’associazione organizzatrice dell’evento, e Fabio Filomeni, presidente nazionale dell'associazione “Il mondo al contrario”, nome che prende ispirazione dall'ormai celebre libro scritto e autofinanziato dal generale.

Alle porte di Viterbo - si vocifera - pare si voglia compiere una sorta di prova di autonomia dal partito guidato da Matteo Salvini. La vittoria al parlamento europeo ha alimentato le ambizioni politiche del generale e l'intenzione di fondare un partito tutto suo, seppur non confermata, potrebbe essere più concreta di quanto si pensi. Restiamo tuttavia nel campo delle supposizioni. Ma da Viterbo potrebbe partire un nuovo movimento politico, c'è attesa.

Chi, invece, non resterà a guardare, saranno i comitati e le associazioni contrarie alla sua visita nella città dei papi. L'Arci e le altre associazioni del territorio, come pure il Movimento cinque stelle locale, hanno annunciato battaglia. In molti scenderanno in piazza (piazza delle Erbe ore 18.30 ndr) per protestare contro la 'retorica omofoba, sessista e razzista' incarnata nelle parole del generale Vannacci, e dalla conseguente ondata di consenso che si sta generando tra la popolazione. 'I movimenti di ispirazione fascista - dichiarano i manifestanti - non possono essere tollerati, e la nostra città deve continuare ad essere un luogo aperto, sicuro per tutti al di là del genere, dell'orientamento sessuale, dell'etnia e del proprio stato psicofisico'




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