ANNO 16 n° 268
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Vandalizzata la panchina del Giardino della Memoria al cimitero di San Lazzaro
L’Associazione Viterbese per la Cremazione denuncia il gesto e chiede maggiore tutela e un regolamento per la fruizione dell’area commemorativa

VITERBO - Un atto di vandalismo ha colpito ieri 4 maggio il Giardino della Memoria del Cimitero di San Lazzaro, dove è stata danneggiata la panchina donata anni fa dall’Associazione Viterbese per la Cremazione A.P.S.. A darne notizia è lo stesso presidente dell’associazione, Vincenzo Guerra, dopo una segnalazione ricevuta da una socia.

La scoperta è avvenuta nella mattinata di ieri, quando i volontari, recatisi sul posto, hanno trovato una delle doghe del sedile spezzata in due punti, rendendo di fatto inutilizzabile la panchina. Un gesto definito “stupido e inutile” dall’associazione, che ha espresso rammarico per quanto accaduto in un luogo dedicato al ricordo e alla riflessione.

Il Giardino della Memoria, situato all’interno del cimitero di San Lazzaro, è uno spazio pensato per offrire ai visitatori un’area di raccoglimento e meditazione in memoria dei propri cari. Proprio per questo, il danneggiamento ha suscitato particolare indignazione tra i soci dell’associazione.

Non essendo chiara l’identità dei responsabili, anche a causa della posizione defilata dell’area, l’episodio resta al momento senza colpevoli. L’associazione ha comunque provveduto a informare la Sindaca e l’Assessore competente, annunciando il ripristino della panchina.

Oltre all’intervento di riparazione, viene rilanciata la richiesta di adottare un regolamento per la fruizione dell’area, già avanzata da tempo, con l’obiettivo di garantire maggiore tutela e rispetto del luogo.

“Non possiamo modificare il comportamento di chi non ha rispetto per il dolore e per la dolcezza del ricordo”, ha commentato il presidente Vincenzo Guerra, sottolineando la necessità di rafforzare la sensibilità civica verso spazi dedicati alla memoria collettiva.




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