

VITERBO - Bagnaia ci prova, ma forse sono proprio alcuni bagnaioli a remarle contro. Le immagini parlano chiaro: il passaggio che collega Piazza XX Settembre al parcheggio principale della frazione viterbese versa in uno stato di degrado evidente.

Una situazione che sembra riflettere il clima generale della comunità: per ogni 99 persone che si impegnano a rendere il borgo un posto pulito e accogliente, c'è sempre quell'1% che rovina e deturpa per il semplice gusto di farlo. L'ultimo atto vandalico ne è un esempio lampante: i disegni ispirati alla manifestazione del fuoco di Sant’Antonio e della rappresentazione storica di San Rocco, raffiguranti alcuni abitanti di Bagnaia sono stati danneggiati, con parti del corpo 'strappate', donne ritratte con baffi beffeggiativi e una sostanza simile al caffè lanciata contro l'opera, deturpando ulteriormente le figure.

A esprimersi sulla vicenda il vicepresidente della Pro Loco di Bagnaia, Armando Miralli 'Purtroppo, la delinquenza qui regna sovrana: ci sono stati episodi in cui ignoti sono entrati persino nei locali della chiesa sottostante, dove si trovano i costumi del Venerdì Santo, portando via le 'ghirbe' con l'olio per le torce, rompendo serrature e accendendo fuochi. Fortunatamente, finora, senza provocare danni importanti'.

Un problema che va oltre il mero vandalismo, toccando la sensibilità di chi Bagnaia la vive ogni giorno e vorrebbe vederla valorizzata, non distrutta.