ANNO 16 n° 275
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Valentini: ''Per uscire dalla crisi
puntare sulle eccellenze del territorio''
Cinque mesi alla Pisana: il consigliere racconta la sua esperienza

di Domenico Savino

VITERBO - 126 giorni da consigliere regionale, scelto direttamente dal presidente della Regione Nicola Zingaretti per curriculum: Riccardo Valentini decide di raccontare la sua prima esperienza politica in un'amministrazione pubblica. Cinque mesi vissuti tutti d'un fiato tra incontri, riunioni e un costante contatto con la gente. Valentini è il capogruppo alla Pisana di ''Per il Lazio'' il listino del presidente Zingaretti che dopo le elezioni non si è sfaldato, è rimasto in consiglio regionale e punta sulla professionalità dei suoi componenti: da Teresa Petrangolini (fondatrice del tribunale per i diritti del malato) alla giornalista Marta Bonafoni, da Baldassarre Favara (ex comandante dei carabinieri) a Christian Carrara (ex presidente delle Acli romane).

''Sono rimasto sorpreso della chiamata di Zingaretti, non mi aspettavo che un candidato alla regione selezionasse i componenti di un gruppo politico attraverso il loro curriculum. Pensavo di avere un ruolo puramente tecnico e invece sono anche diventato anche capogruppo''. Spazia tra tanti argomenti: parte dall’approvazione del bilancio, poi passa alla sanità, al taglio dei costi della politica senza dimenticare la crisi, l’arsenico, la trasversale e i rifiuti. Quasi due ore nel cuore di Viterbo in un bar in piazza del Gesù: Valentini vuole tradurre a parole cinque mesi di attività. Il suo orizzonte è comunque il territorio da cui proviene, la Tuscia, e di cui è rappresentante di maggioranza nell’assise regionale. E allora è necessario andare con ordine.

BILANCIO, SANITA’ E TAGLIO COSTI DELLA POLITICA – Il primo atto della giunta Zingaretti è stato l’approvazione del bilancio che ha così consentito di 'sbloccare i primi 5 miliardi di euro per pagare i creditori della pubblica amministrazione – sottolinea Valentini -. I debiti più antichi risalivano a cinque anni fa. Poi abbiamo ridotto del 50% gli stipendi ai consiglieri regionali e ai direttori. I tagli sono stati doverosi in un periodo di crisi:si è trattato di un segnale molto importante. La riforma ha riguardato anche lo statuto della Regione e si è deciso che i consiglieri saranno 50 e gli assessori 8''. Per quanto riguarda la sanità Valentini scende nel particolare: ''Siamo riusciti a sbloccare 900 milioni. Basti pensare che ogni euro iniettato nel circuito va moltiplicato per cinque. Poi c’è il progetto di istituire le case della salute, case di prossimità sanitaria che serviranno a decongestionare i pronto soccorso. Tuttavia per quanto riguarda la Tuscia – specifica Valentini -, essendo un territorio vasto c’è la necessità di situarli nelle zone giuste perché possano effettivamente essere utili ai cittadini''.

CRISI ECONOMICA – E’ il tasto dolente con cui Valentini e la giunta devono confrontarsi quotidianamente. E il capogruppo di Per il Lazio guarda al viterbese: ''Abbiamo delle eccellenze come l’agricoltura e il polo industriale di Civita Castellana. Per rilanciare l’economia sono state individuate tre direttrici di intervento: le terre della Maremma, la direttrice della via Amerina, l’arteria Viterbo – Cassia. Vanno costituite reti di impresa multifunzionale e puntare su innovazione, qualità ed enogastronomia. Tuttavia ci tengo a far passare un messaggio: non c’è sviluppo economico se non siamo i primi a crederci e per superare la crisi è necessario fare sistema e puntare sulle risorse del territorio''. E  tema di valorizzazione del territorio c’è la possibilità di far diventare Palazzo Doria Pamphjli un polo di formazione per le nuove professionalità in tema di agricoltura, di energie rinnovabili e di cultura. Inoltre l’istituto di studi giuridici del Lazio vuole effettuare all’interno del palazzo corsi di formazione per la legalità. La Tuscia si candida per il progetto “green” della Regione Lazio: gestione delle energie rinnovabili ed efficentamento energetico: “Sarà fondamentale dotarsi di un piano energetico regionale che è prerequisito per accedere ai fondi europei. E’ fondamentale dare energia a chi serve e farla pagare di meno agli imprenditori”.

ARSENICO – La più grande emergenza di acqua dal dopoguerra ad oggi è l’altro male che attanaglia la Tuscia: “Abbiamo ottenuto – dice Valentini – la proroga fino al 30 settembre per la costruzione dei dearsenificatori nelle zone in cui la presenza è superiore ai 20 microgrammi per litro, mentre c’è tempo fino a dicembre 2014 per le zona in cui la presenza di arsenico è tra i 10 e i 20 microgrammi. Ma i dearsenificatori non sono la soluzione al problema sia perché costano che per l’installazione e la manutenzione. Nel resto d’Europa l’acqua non si prende più dai pozzi, ma dai bacini montani, quindi sarà necessario ragionare anche in questa ottica”.

TRASVERSALE E RIFIUTI – Valentini tocca anche altre due tematiche calde: il completamento della Trasversale e la gestione dei rifiuti. Sull’ultimazione della Orte – Civtavecchia bolla come “incidente di percorso” l’assenza dell’assessore regionale Refrigeri all’incontro con il ministro Lupi (perché è necessaria la firma della Regione entro il 2 agosto per il tratto da Cinelli a Monte Romano, n.d.r.). Sui rifiuti: “Io mi fido dei limiti che impone l’Unione Europea e se si punta sulla differenziata è per consegnare alle generazioni future un ambiente più pulito. L’obiettivo è arrivare al 65% della raccolta differenziata e con i sistemi di compostaggio è possibile trasformare la parte umida dei rifiuti in concime e terriccio. Insomma un percorso dalla terra alla terra”.

LE TRE LEGGI REGIONALI – Valentini passa in rassegna le tre leggi regionali: quella sulla ludopatia che sta per essere approvata, quella denominata “Terra ai giovani” (le terre non saranno alienate,ma consegnate in affitto in modo agevolato): “Consegnarle ai giovani – precisa - vuol dire un investimento in termini di innovazione, tecnologia e creatività”. E la legge per tutelare ville e dimore storiche. Infine c’è anche il progetto di una nuova legge regionale sulla protezione civile.




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