ANNO 16 n° 272
''Vai via! Questo terreno è mio’’ e gli taglia la vigna
Alla sbarra un agricoltore di Soriano, la parte civile 84enne: ‘’Di lui ho paura’’

SORIANO NEL CIMINO – ''Aveva gli occhi di fuori, signor giudice, e in mano una zappa. Mi sono spaventato da morire: sono fuggito’’. È ancora scosso da quanto ha dovuto subire e da quanto è costretto ad affrontare alla veneranda età di 84 anni. È Vincenzo M., classe 1933, parte civile nel processo contro il suo vicino di terreno in località Contrada san Pietro, a Soriano nel Cimino.

''Era convinto che il confine, tracciato con un filare di vigna, fosse sbagliato. Che quella striscia di terreno fosse in realtà di proprietà di suo padre e per questo, zappa alla mano, ha cominciato a togliere via tutte le piante. E non era la prima volta, alcuni mesi prima aveva abbattuto 19 piante’’ ha sottolineato in aula, l’anziano signore accompagnato dalla figlia.

Poi il 17 agosto di cinque anni fa, l’ennesimo episodio: ''Sono arrivato nel terreno e l’ho trovato a tagliare le piante. Era fuori di sé dalla rabbia. Tanto che sono scappato e ho chiamato mia figlia. È cattivo e capace di tutto’’. All’arrivo della donna, le fotografie scattate con il cellulare che ieri gli sono state mostrate in aula: ''Si, questo è il mio terreno e questa la macchina del mio vicino: era lì a tagliare la vigna. Frutto di anni di sacrifici e di mia proprietà dal 1977’’.

Oggi alla sbarra per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose, è stato denunciato ai Carabinieri di Soriano il 18 agosto 2012: ''Era convinto che fosse tutto suo. Ma si sbagliava e ho le carte che lo dimostrano. Quel terreno è mio e ora di mia figlia: è cattivo. Si diverte a mettere zizzania nel paese. Io di lui ho paura’’.

Si tornerà in aula il 23 maggio prossimo: sul banco dei testimoni l’imputato, poi parola alla difesa.




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