

Di Massimiliano Morelli
E’ fra il 30 e il 50% il taglio alle forniture Pfizer temuto dalle Regioni per il mese di luglio, anche se per il generale Francesco Paolo Figliuolo la percentuale si fermerà al 5. il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, ha teso a precisare, smorzando le polemiche, che «la differenza tra le consegne di vaccini di giugno e quelle di luglio sarà di 0,8 milioni di dosi, pari al 5% circa» e, inoltre, che «nel terzo trimestre dell’anno (luglio, agosto e settembre) le previsioni relative ai vaccini a Rna messaggero (Pfizer e Moderna, ndr) sono assolutamente coerenti con l’obiettivo del piano che prevede a livello nazionale la vaccinazione entro fine settembre dell’80% della platea delle persone che possono sottoporsi al trattamento». A tal proposito va detto che ammonta a 47 milioni ((il 31% circa della popolazione) il totale delle dosi somministrate finora nel nostro Paese. Il 27,3% degli italiani ha completato il ciclo. Inoltre, sono 3,1 milioni le dosi al momento in frigorifero in Italia: 1,7 di AstraZeneca, 0,7 di J& J, 0,6 di Pfizer e 0,5 di Moderna.