ANNO 16 n° 272
Uspp in agitazione: ''Si metta in sicurezza la penitenziaria''
''Basta all'attendismo del ministro Bonafede''

VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo dall’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria:

L’Uspp dice basta all’attendismo del ministro Alfonso Bonafede: si metta in sicurezza la polizia penitenziaria!

Per manifestare vicinanza a tutti i colleghi e protestare per lo stato di abbandono in cui versano i poliziotti penitenziari l’u.s.p.p. ha proclamato lo stato di agitazione dei propri aderenti e da oggi fino al cessare dell’emergenza sanitaria nazionale esporrà all’esterno di tutte le carceri e gli istituti minorili della repubblica la propria bandiera.

Un piccolo segno che vuole essere un presidio simbolico della tutela nei confronti di tutte le donne e gli uomini appartenenti al corpo.

Al ministro Alfonso Bonafede chiediamo:

1. Di dotare tutto il personale di front line (sezioni detentive, portinerie e presidi di sicurezza interni ed esterni) di mascherine mod. Ffp2;

2. Di sottoporre tutto il personale di polizia penitenziaria a tampone per la ricerca di eventuali soggetti asintomatici;

3. Di sospendere l’attuazione del regime aperto in modo da prevenire il ripetersi di eventuali rivolte almeno fino al termine dell’emergenza sanitaria;

4. Di dotare gli istituti di moduli abitativi esterni per allocare detenuti con sintomi da sospetto contagio fuori dalle sezioni interne e nei quali far operare esclusivamente personale medico;

5. Di disporre che per tutti i detenuti ricoverati per sospetto contagio da coronavirus sia tolto il piantonamento degli agenti, ovvero che siano messi agli arresti domiciliari ospedalieri;

6. Di provvedere a far assegnazione senza ulteriore indugio e senza necessità di ulteriori prove d’esame degli oltre 700 allievi del 177° corso nelle carceri a cominciare da quelle in forte sofferenza organica;

7. Di emettere un dm che preveda lo scorrimento delle graduatorie precedenti per l’arruolamento di almeno 3000 unità extra recupero del turn over;

8. Di chiedere un adeguato stanziamento di fondi per la dotazione strumentale del personale ed in particolare materiale per il contrasto ai possibili disordini (caschi, scudi, taser ….. Ed altro);

9. Di proporre al governo la modifica delle attuali previsioni contrattuali per estendere l’indennità di cui all’art.12 dpr 164/02 ora riservata al personale in servizio nelle sezioni 41bis a tutto il personale che continua a prestare servizio nonostante il grave pericolo di contagio;

10. Di ricercare ulteriori di fondi per lo straordinario senza limitazioni alla remunerazione;

11. Di richiedere lo stanziamento di una indennità di servizio giornaliera forfetaria extra per coloro che svolgono servizi di prima linea in ambito penitenziario da versare per tutta la durata dell’emergenza ;

12. Di provvedere a richiedere fondi per azzerare del pagamento della mensa a tutto il personale ed in particolare libertà di accesso a quello accasermato senza oneri (vista la chiusura dei ristoranti esterni e l’impossibilità di cucinare nelle caserme);

13. Di sospendere immediatamente il pagamento del canone mensile per il soggiorno negli alloggi di servizio (caserme) con decorrenza dal febbraio scorso.

La segreteria nazionale USPP




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