ANNO 16 n° 273
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Uomo ucciso e gettato nel lago, test Dna conferma: il cadavere
č di Valerio Quarneti

VITERBO – I carabinieri del Nucleo investigativo di Latina, coadiuvati dai colleghi del Ris di Roma (sezione Biologia), hanno ufficialmente identificato il cadavere rinvenuto nel lago di Paola (Sabaudia) lo scorso 12 marzo. Si tratta di Valerio Quarneti, nato a Lugo - nel Ravennate - il 15 marzo 1944, ma residente a Viterbo.

L’uomo, dopo essere stato ucciso con un colpo di pistola, era stato incaprettato e gettato in acqua con dei pesi da sub assicurati al collo e ai piedi.

A sciogliere definitivamente i dubbi sull’identità di Quarneti, in particolare, è stata la comparazione del profilo genetico dell’uomo con quello dei figli, rintracciati in provincia di Treviso.

Prima di interessare il Ris, gli investigatori, attraverso un impegno certosino e con pochissimi elementi in mano, avevano concentrato i loro sforzi partendo da un piccolo particolare rinvenuto su un capo di abbigliamento del cadavere, ossia la fascetta identificativa che usano le lavanderie, in questo caso una di Sabaudia. Da quel particolare erano risaliti alla probabile identità del Quarneti, che solo l'esame del dna ha definitivamente confermato.

Gli inquirenti, nel frattempo, lavorano a tamburo battente per fare piena luce sulla vicenda. “Stiamo indagando a 360 gradi – hanno riferito – e non escludiamo alcuna pista”.

Il primo punto da chiarire, intanto, è che fine abbia fatto la compagna di Quarneti, Milena Grimaldi (63 anni).

I due, dopo essere stati sfrattati per morosità dalla Regione Lazio dalla casa cantoniera in via Cassia sud (civico 12), si erano trasferiti a Sabaudia in un appartamento in affitto: è qui che gli uomini dell’Arma avevano rinvenuto una carta di identità intestata a Quarneti e rilasciata dal Comune di Viterbo.

La donna, ricercata in tutta Italia, è scomparsa nel nulla: introvabili anche la sua utilitaria - una Fiat Panda bianca - e la pistola di piccolo calibro regolarmente denunciata.

Ad infittire il giallo c’è poi il fatto che Quarneti, avrebbe raccontato ad alcuni abitanti della cittadina pontina che la compagna era morta. “Circostanza – hanno fatto sapere gli organi inquirenti - che non risulta in alcun atto ufficiale”.

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