ANNO 16 n° 267
Un’ora gratis basta a salvare il centro? I commercianti rispondono
Dal parcheggio del Sacrario alle proposte per rilanciare il cuore di Viterbo: tra consensi, dubbi e idee per una strategia più ampia

VITERBO – L’ora di parcheggio gratuita in Piazza Martiri d’Ungheria, al Sacrario, è stata accolta come un segnale positivo, ma non risolutivo. Per capire se l’iniziativa ha realmente avuto i risultati desiderati abbiamo raccolto le voci di alcuni commercianti del centro storico, ponendo loro tre semplici domande: ha portato più clienti? Il costo del parcheggio è davvero un ostacolo? E, soprattutto, basta questo intervento per sostenere il commercio?

 

Più clienti grazie all’ora gratis?

Le risposte sono state variegate.

C’è chi non ha registrato un aumento concreto di ingressi o vendite, anche perché gennaio e febbraio rappresentano mesi fisiologicamente deboli per il commercio. In alcuni casi i buoni sono stati distribuiti a prescindere dall’acquisto, più come gesto di cortesia che come reale leva attrattiva.

Un altro commerciante ha spiegato di aver aderito non tanto per incrementare il lavoro – già stabile – quanto per offrire un servizio apprezzato e fidelizzare la clientela. L’iniziativa, in questo senso, è stata vista come un’opportunità relazionale più che commerciale.

C’è poi chi ha riscontrato un impatto limitato per una questione di target: una clientela composta in gran parte da giovani che si muovono con motorini o microcar difficilmente è interessata a un incentivo legato al parcheggio auto.

 

Il parcheggio è davvero il problema?

Mentre le opinioni sul costo di 1,50 euro l’ora?

Secondo alcuni esercenti non è tanto la cifra in sé a scoraggiare, quanto la percezione negativa che negli anni si è creata attorno al tema. In città vicine si paga di più e si percorrono distanze maggiori per raggiungere il centro; a Viterbo, invece, i parcheggi sono a pochi passi dal corso principale.

Un altro elemento emerso riguarda una certa contraddizione: durante eventi particolari, come Halloween, l’affluenza aumenta sensibilmente nonostante il costo del parcheggio resti invariato. Segno che il problema potrebbe essere più legato alle abitudini e all’attrattività complessiva del centro che al ticket in sé.

 

Una misura sufficiente?

Qui il giudizio è quasi unanime: l’ora gratuita è un buon inizio, ma non basta.

Limitare la promozione a una sola piazza ha causato inevitabilmente malumori, soprattutto tra chi parcheggia in altre zone e quindi non può trarre beneficio da questa iniziativa.

Tutti i pareri portano però ad un unico pensiero condiviso: iniziative come quella dell’ora gratuita servono, ma intercettano solo una parte della clientela. Non rappresentano la soluzione definitiva, bensì l’avvio di un percorso che dovrebbe inserirsi in una strategia più ampia di rilancio del centro storico. L’ora gratis al Sacrario, dunque, può essere letta come un segnale. Ma perché diventi davvero efficace, dovrà trasformarsi nel primo tassello di un progetto più organico, capace di riportare persone, abitudini e vita quotidiana tra le vie del centro.




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