ANNO 16 n° 268
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Universitą della Tuscia, al via il nuovo anno accademico
Il rettore Ubertini 'La conoscenza deve essere patrimonio di tutti'

VITERBO - 'Quale modello di università vogliamo per il futuro? La nostra è inclusiva, un motore di sviluppo, dove la conoscenza diventa accessibile a tutti' Con queste parole il rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, Stefano Ubertini, ha inaugurato il nuovo anno accademico nel corso di una cerimonia solenne presso il Teatro dell'Unione di Viterbo. Presenti numerose autorità, tra cui la sindaca Chiara Frontini, il prefetto Gennaro Capo, i deputati Mauro Rotelli e Francesco Battistoni, il vescovo Orazio Francesco Piazza e rappresentanti di università italiane ed europee.

Ubertini, nel suo discorso, ha parlato del valore di un'università pubblica e accessibile 'Non siamo un'azienda e non dobbiamo fare profitti. Il nostro obiettivo è garantire istruzione e ricerca senza barriere economiche o sociali.' Ha inoltre evidenziato come quasi la metà degli studenti dell’ateneo non paghi tasse universitarie e come ogni euro investito nell’università generi fino a quattro euro per il territorio.

Tra i momenti più significativi della cerimonia, il conferimento della laurea honoris causa in Comunicazione Digitale a Don Antonio Mazzi, per il suo impegno con i giovani e la sua capacità di adattare il linguaggio ai nuovi mezzi di comunicazione. 'La comunicazione oggi è spesso usata in modo superficiale. Il mio impegno sarà quello di disinquinare il digitale e ridare senso alle parole', ha dichiarato Don Mazzi durante il suo intervento.

A concludere la cerimonia, la dichiarazione ufficiale di apertura dell'anno accademico da parte del rettore Ubertini, che ha ribadito la missione dell'Ateneo 'Rendere la conoscenza un patrimonio di tutti'.




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