ANNO 16 n° 271
Università della Tuscia, 11° posto in Italia nel GreenMetric 2026: Unitus entra nella top 10% mondiale
L’Ateneo viterbese è 219° a livello internazionale su 2.016 università di 110 Paesi. Settimo posto nazionale per le infrastrutture e ottavo per educazione e ricerca

VITERBO – L’Università degli Studi della Tuscia si conferma tra gli atenei più attenti alla sostenibilità secondo l’edizione 2026 del ranking internazionale UI GreenMetric. Unitus ha conquistato l’11° posto nella graduatoria italiana e il 219° a livello mondiale, su un totale di 2.016 università valutate provenienti da 110 Paesi.

Un risultato che colloca l’Ateneo viterbese nel primo 10% della classifica globale. Rispetto all’edizione precedente, quando Unitus occupava il 211° posto su 1.745 partecipanti, l’Università della Tuscia ha migliorato la propria posizione relativa, passando dal 12° al 10° percentile mondiale.

“L’ingresso nel top 10% degli atenei più sostenibili al mondo e l’11° posto a livello nazionale testimoniano la solidità e la concretezza delle politiche ambientali che l’Università della Tuscia persegue da anni”, dichiara la Rettrice Tiziana Laureti.

Secondo la Rettrice, la crescente partecipazione internazionale rende il risultato particolarmente significativo. “In un contesto internazionale sempre più competitivo e partecipato, con oltre 2.000 università valutate – sottolinea Laureti – i risultati ottenuti in ambiti chiave come le infrastrutture sostenibili, la ricerca, la didattica e la digitalizzazione dimostrano come la sostenibilità non sia per noi un semplice principio, ma un fattore strategico di crescita, innovazione e responsabilità verso le future generazioni”.

Il ranking UI GreenMetric prende in considerazione diversi aspetti legati alla sostenibilità universitaria, seguendo i principi delle quattro “E”: ambiente, economia, equità ed educazione. La valutazione considera, tra gli altri elementi, la gestione e il riciclo dei rifiuti, gli spazi verdi, l’utilizzo di energie rinnovabili, la mobilità sostenibile e le attività di didattica e ricerca dedicate alle tematiche ambientali.

Particolarmente significativi sono anche i risultati ottenuti da Unitus nelle singole categorie. L’Ateneo si è infatti classificato al settimo posto in Italia per le Infrastrutture, all’ottavo posto per Educazione e Ricerca e al decimo posto per Governance and Digitalization.

Il piazzamento complessivo e i risultati nelle diverse aree di valutazione evidenziano quindi il percorso intrapreso dall’Università della Tuscia sul fronte della sostenibilità, attraverso interventi che coinvolgono infrastrutture, ricerca, formazione, gestione dell’Ateneo e innovazione digitale.




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