ANNO 16 n° 273
Unitus, nuovo appuntamento del corso investigazioni e sicurezza
Mercoledì 9 marzo; il tema è: ''Mente criminale - Macchina della verità''

VITERBO - Mercoledì 9 marzo alle ore 15.30, nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università della Tuscia, Giuseppe Sartori – Ordinario di Neuropsicologia Clinica presso l’Università di Padova, scienziato di fama internazionale, pioniere delle cosiddette neuroscienze in Italia - e Paolo Arbarello – già Ordinario e Direttore del Dipartimento di Medicina Legale presso l’Università La Sapienza di Roma, protagonista dei casi di cronaca giudiziaria più eclatanti degli ultimi 30 anni - sveleranno agli studenti del Corso di Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali – Curriculum Investigazioni e Sicurezza - i misteri della Mente Criminale, tenendo un seminario dal tema: ''Dalla Scena del Crimine alla Mente Criminale: Macchina della Verità''.

I coordinatori del curriculum Investigazioni e Sicurezza, Alessandra Stefanoni e Vincenzo Cianchella, con il coordinamento del Direttore del Deim Alessandro Mechelli e del Preside del corso S.P.R.I. Flaminia Saccà, metteranno in campo una sceneggiatura che, partendo ancora una volta dalla scena del crimine (luogo dal quale prende avvio ogni indagine giudiziaria), porterà gli studenti ad addentrarsi nelle pieghe della “mente criminale”, capace di elaborare delitti efferati.

La regia è stata affidata a Paolo Arbarello, che si è occupato – come consulente di parte o del Giudice – di casi giudiziari che hanno fatto scalpore, quali, tra gli altri: l’omicidio in Somalia della giornalista Ilaria Alpi; la strage dei nostri militari di stanza a Nassyria; l’uccisione in Iraq del funzionario dei servizi Nicola Calipari; l’omicidio di Sara Scazzi, e, più di recente, il caso Cucchi.

A dir poco avveniristico poi, l’intervento del prof. Sartori, il quale presenterà all’uditorio la galassia delle c.d. Neuroscienze, ed in particolare il metodo Implicit Association Test (IAT), una tecnica di investigazione della Mente, paragonabile alla Macchina della Verità, mutuata dal noto scienziato padovano dal sistema americano, ormai accolta anche dalla nostra giurisprudenza di Cassazione.

Dopo i saluti del rettore, Alessandro Ruggieri, il titolare dell’insegnamento di Diritto e Procedura Penale,  Antonello Madeo, introdurrà i relatori, illustrando a grandi linee gli istituti giuridici richiamati dal seminario.

Il carattere per certi aspetti sperimentale dell’evento ed il livello di assoluta eccellenza dei Relatori consente di prevedere anche questa volta una diffusa partecipazione di studenti, operatori del settore e appassionati di criminologia e criminalistica.




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