ANNO 16 n° 275
Unitą speciali assisteranno quei pazienti Covid in isolamento domiciliare
Un team ogni 50mila abitanti. La Asl cerca medici che vogliono entrare a farne parte

VITERBO - La Asl ha deciso di istituire ''unità speciali di continuità assistenziale'' che avranno il compito di seguire i malati Covid-19 che si trovano in isolamento domiciliare. Per arruolare medici interessati a farne parte è stato pubblicato un avviso, valido per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria. Sarà costituita - sta scritto - una unità speciale ogni 50mila abitanti, operativa sette giorni su sette, dalle 8 alle 20.

Le unità speciali svolgeranno una funzione di supporto al Toc e al Dipartimento di prevenzione della Asl di Viterbo ed effettueranno il servizio di ''Sorveglianza attiva e gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid 19 che non necessitano di ricovero ospedaliero''.

In particolare, i servizi svolti dalle unità speciali saranno i seguenti: la sorveglianza sanitaria dei pazienti affetti da Covid-19 asintomatici w pausintomatici che non necessitano ricovero ospedaliero; la gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19 che presentano una sintomatologia in cui non sia necessario il ricovero; la procedura per la definizione di paziente guarito da Covid-19 e le procedure per la diagnosi di guarigione completa come da procedure vigneti. Le unità speciali svolgeranno anche la sorveglianza di caso sospetto di cui sia stata attivata la scheda di triage ad opera del medico di medicina generale o dell’operatore di sanità pubblica: ''Nel caso sospetto definito tale – spiega la Asl - le unità speciali di continuità assistenziale eseguono il test diagnostico domiciliare su attivazione del Toc e servizio di sanità pubblica''.

Possono partecipare all’avviso le seguenti tipologie di professionisti: medici di medicina generale, medici titolari e supplenti di continuità assistenziale, medici in possesso e in frequenza del corso di formazione in medicina generale; i laureati in medicina e chirurgia abilitati e iscritti al relativo ordine professionale.




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