

di Irene Minella
CIVITA CASTELLANA - ''Una violenza al loro diritto di studio. Questo è ciò che provano i miei studenti dopo i ripetuti atti di vandalismo''. Il dirigente scolastico dell’Iis ''Colasanti'', Massimo Bonelli, dopo gli spiacevoli e dannosi episodi di vandalismo che hanno preso di mira il plesso scolastico civitonico di via Petrarca, dichiara sicuro a Viterbonews24: ''Sono convinto, e l’ho riferito anche ai carabinieri che si occupano delle indagini, che i colpevoli non siano da ricercare tra i ragazzi che frequentano il mio istituto''.
Per due notti consecutive, 3 e 4 maggio, dei malintenzionati si sono introdotti all’interno del plesso scolastico ''Colasanti'' allagando prima aule e corridoi con gli idranti antincendio e, il giorno successivo, riempiendo l’edificio con la polvere tossica degli estintori. Atti vandalici che hanno causato la sospensione delle lezioni per due giorni, la chiusura almeno fino a martedì dell’istituto tecnico ''Midossi'' per le infiltrazioni ai muri con il seguente distaccamento di calcinacci e intonaco dal soffitto e l’intervento dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza, e il pagamento di circa 800 euro per la ditta di pulizie specializzata che dovrà risanare l’ambiente dalle polveri tossiche degli estintori.
''È necessario mettere un punto a questa grave situazione – dice il preside Bonelli -. Lavoro in questo istituto scolastico da cinque anni e non è mai successo nulla del genere. Quest’anno però gli atti vandalici si sono ripetuti troppe volte causando danni non solo all’edifico, ma soprattutto alla continuità scolastica di studenti e insegnanti. E sono proprio gli studenti i primi a lamentarsi dei continui disagi: loro percepiscono questi atti come una violenza al diritto di studio''.
''Chi sia a 'divertirsi' con questi atti non lo so, ma sono fermamente convinto, come ho riferito ai carabinieri che stanno indagando sul caso, che non si tratti di ragazzi che frequentano questo istituto – afferma il professor Bonelli a Viterbonews24 -. Questo è un momento delicato, scolasticamente parlando, per i nostri studenti che devono affrontare gli ultimi compiti in classe e le ultime interrogazioni prima della fine dell’anno. Per alcuni di loro poi, quelli che vengono dalla provincia di Roma, non è affatto piacevole svegliarsi la mattina alle 5.30 e poi dover tornare a casa perché la scuola è inagibile''.
''I colpevoli degli atti di vandalismo al 'Colasanti' – continua – sono gli stessi delle effrazioni in altri edifici scolastici della città. Hanno un delirio di onnipotenza e un desiderio di malsano protagonismo che va sicuramente fermato''.
Intanto i carabinieri di Civita Castellana, oltre ad essere sulle tracce dei responsabili, insieme alla dirigenza scolastica del ''Colasanti'' stanno cercando di porre rimedio alle incursioni notturne. ''Il prossimo e urgente passo sarà però – conclude il preside Bonelli – quello di mettere in sicurezza l’edificio sia da un punto di vista strutturale, sia da un punto di vista igienico-sanitario''.