ANNO 16 n° 273
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''Una Provincia che sia casa dei Comuni''
Così Pietro Nocchi, candidato presidente del centrosinistra

VITERBO – (aml) Anche se depotenziate, di secondo livello, sempre di elezioni si tratta. E Pietro Nocchi, sindaco di Capranica, ha organizzato la propria campagna con un tour in giro per i paesi della Tuscia per incontrare non solo gli amministratori ma anche i cittadini e ''mi sono reso conto di quanto la gente abbia voglia di rappresentare le proprie istanze alle istituzioni''. Tour che lo porterà venerdì a Civita Castellana e sabato ad incontrare la ministra della Pubblica istruzione Fedeli che interverrà alla Festa democratica di Viterbo. ''E poi sino al 17 si correrà in tutta la Tuscia per ascoltare tutti i Comuni''.

Confessa che quando gli è stata chiesta la disponibilità a candidarsi ''un po' di tensione c'è stata''. ''Sono stato eletto da poco sindaco, anche se per 15 anni ho rivestito il ruolo di assessore alle Politiche sociali''.

Per capire meglio a cosa andava incontro ''ho subito verificato le competenze rimaste in carico all'ente provinciale dopo la riforma Delrio. La finalità è quella di fare da coordinamento, per fare in modo che il territorio riesca a parlare di scuole, strade e ambiente non solo sotto l'aspetto strutturale ma anche della prospettiva che vogliamo perseguire''.

Tante le tematiche importanti legate allo sviluppo del territorio quali: la trasversale, il porto di Civitavecchia ''che deve diventare porto del Lazio non solo di Roma'' in intesa con l'interporto di Orte.

''Occorre fare in modo che l'amministrazione provinciale torni ad essere il chiavistello per i Comuni per interloquire con le altre istituzioni''. Per questo Nocchi indica tra le priorità ''parlare con il Ministero per capire il ruolo della Provincia e con la Regione le competenze, e anche quali risorse saranno assegnate''. Risorse che intende anche andarsi a cercare in campo comunitario. ''Alcuni enti provinciali del Nord si sono attrezzati per diventare la Casa dei comuni puntando sulla progettazione europea per reperire fondi''.

A proposito di risorse il consigliere regionale Enrico Panunzi, intervenuto alla presentazione del candidato Pd, ricorda i tre progetti Gal già finanziati per 18 milioni di euro e ''ci sono possibilità anche per un quarto, in tal caso si arriverebbe a 24 milioni''.

Su cosa accadrà il 17 settembre, giorno di votazioni, dichiara: ''La parola chiave è vincere. I numeri ci sono (Due le liste a sostegno, composta ognuna da 12 tra sindaci e consiglieri comunali ndr.). Dobbiamo portare a casa il risultato soprattutto perché riteniamo di aver governato bene sia alla Provincia che alla Regione''.

Oltre a Panunzi, presenti tra gli altri il segretario provinciale Pd Andrea Egidi, l'assessore comunale allo Sviluppo economico Sonia Perà, il presidente della Provincia facente funzioni Maurizio Palozzi, il sindaco di Canino Lina Novelli e l'ex sindaco di Bomarzo Stefano Bonori.




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