ANNO 16 n° 273
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''Una persona rara, geniale, giovane e pieno di energie''
Il ricordo di Vincenzo Del Gaudio, il docente universitario dell'Unitus dal 2019, morto a 41 anni

VITERBO - C'è dolore e sconcerto per la morte di Vincenzo Del Gaudio, il professore universitario morto all'età di 41 anni.

Secondo quanto si è potuto apprendere, il docente, che si trovava a Roma per un impegno di lavoro, è stato trovato privo di vita nella camera del b&b che aveva affittato. Da domenica sera non si avevano più notizie così la direzione della struttura ricettiva e la moglie hanno chiesto l'intervento delle forze dell'ordine che hanno trovato l'uomo nella sua stanza privo di vita.

Professore all'Università di Salerno, dal 2019 era stato docente presso l'Unitus. A dare la notizia della sua morte proprio il dipartimento di Scienze  Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo dell'Università della Tuscia che lo descrive come ''ricercatore brillante e versatile''.

Decine le attestazioni di cordoglio alla famiglia. Un amico lo ricorda così: ''Vincenzo Del Gaudio era una persona rara, passava dal tragico al comico in un lampo e nel mezzo trovavi Hegel e Rimbaud che giocavano a dama. Non era per niente ordinario assolutamente geniale e privo di qualsiasi sbruffoneria. Sapeva e sentiva davvero e spesso abbiamo dialogato sui miei lavori in teatro, ne ha scritto, ci siamo confrontati e ho impararo molto da lui. Era stato poco tempo fa, forse qualche settimana, ci siamo parlati in occasione della sua nomina a professore. Ho pensato proprio ecco, Vincenzo è uno che se l’è sempre meritato e alla fine l’ha avuto. Ho appreso della sua morte orribilmente su questo social ignorante e non sono neppure, in grado di sapere come sia accaduta una cosa tanto ingiusta e senza senso. Eri giovane e pieno di energie, stavi facendo molte cose importanti che seguivo con orgoglio e interesse. Non si muore così senza nemmeno avvisare. Sarebbe magnifico fosse solo una performance social mediatica. Invece te ne sei andato davvero. Rimarranno i tuoi scritti e i messaggi che ho sul mio telefono in cui organizziamo un’altra fine del mondo. Ciao Vincenzo''.




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