

NEPI - C’è anche la costruzione di una palestra polifunzionale al servizio del liceo scientifico e linguistico di Nepi tra gli interventi per i quali la Provincia di Viterbo ha fatto domanda di accesso ai fondi del Pnrr. Una iniziativa che risponde anche a una istanza partita dalla direzione dell'Istituto Midossi che in più occasioni ha segnalato la mancanza di una palestra polifunzionale per le necessità della sede distaccata di Nepi. Importo previsto dell’opera: 637.200 euro.

Il progetto ha ottenuto il via libera nei giorni scorsi da Palazzo Gentili dopo la formalizzazione del passaggio a titolo gratuito dei terreni dove dovrà sorgere la struttura tra il Comune che ne era proprietario e la stessa Provincia.
Il fabbricato in progetto consiste nella costruzione della palestra e dei locali spogliatoi e relativi servizi, tra loro indipendenti, e comprende la realizzazione di un campo regolamentare per pallacanestro di dimensioni utili per lo svolgimento, anche, di attività di pallavolo e di tutte quelle sportive e ludiche connesse all’istituto scolastico. Il progetto prevede che la nuova palestra sarà collegata all’area scolastica attraverso un percorso coperto e protetto, in modo tale da garantire la sicurezza nel tragitto ai ragazzi.
L’istanza per finanziare il progetto della palestra di Nepi si aggiunge a quelle per la ristrutturazione e riqualificazione e ristrutturazione di tre palestre scolastiche con struttura tensostatica presso altrettante scuole della Tuscia: l’Itc Fabio Besta di Orte, la Scuola alberghiera di Caprarola e il Liceo Scienze Sociali, Scienze umane, il Liceo linguistico di Bassano Romano. Ciascuno di questi interventi prevede invece un costo di circa 380mila euro.
I fondi a cui ambisce la Provincia rientrano nel ''Piano per le infrastrutture per lo sport nelle scuole'', misura che ''intende favorire le attività sportive e i corretti stili di vita nelle scuole, riducendo il divario infrastrutturale esistente al riguardo, rafforzando le attività e le infrastrutture sportive, così da combattere l’abbandono scolastico, incentivare l’inclusione sociale e rafforzare le attitudini personali''. Prevede la costruzione o la ristrutturazione di spazi da utilizzare come palestre per le scuole per un totale di almeno 230.400 metri quadrati. La dotazione finanziaria è pari a 300 milioni di euro. Alla selezione pubblica possono partecipare tutti gli enti locali, proprietari di edifici pubblici ad uso scolastico statale o rispetto ai quali abbiano la competenza. Finanziabili proposte progettuali relative esclusivamente alla costruzione, messa in sicurezza e ristrutturazione di palestre o aree sportive all’aperto con riferimento a edifici pubblici adibiti ad uso scolastico del primo e del secondo ciclo di istruzione L’avviso per partecipare al bando è già uscito e i soggetti interessati hanno tempo fino al 28 febbraio per presentare domanda.