ANNO 16 n° 275
Una moneta in onore di Luigi Rossi Danielli
La coniazione per ''battuta di martello''durante la III° Festa del Bullicame

Per il Cav.Marco Guglielmi, si è finalmente concretizzata l'opportunità di render merito, nella veste di “magister monetae” dell'Antica Zecca di Viterbo, all'illustrissimo concittadino Luigi Rossi Danielli con la coniazione di una medaglia dove compare il nome del famoso Archeologo.

 

La leggenda del nome delimita l'iconografia di un Giano bifronte. Infatti, sfruttando la doppiezza dello sguardo, nei due campi delimitati da esso, Guglielmi ha inciso rispettivamente, da un lato, una porta dorica (normalmente scolpita sulle pareti tufacee delle antiche tombe rupestri etrusche a rammentare i numerosi scavi archeologici condotti) e, dall'altro la Palma, simbolo dell'antica Città di Ferento, dove effettivamente operò l'archeologo, recuperando tra l'altro le bellissime statue marmoree del teatro, (oggi esposte al Museo Nazionale presso la Rocca dell'Albornoz).

 

Ma qualsiasi medaglia presenta, come il Giano bifronte, due facce. Ed ecco che allora cogliendo l'occasione proposta dagli amici Augusto Goletti e Giovanni Faperdue di partecipare alla festa del Bullicame, con l'ennesima suggestiva attività artistica dell'antica coniazione che il “magister” ha pensato bene di dedicare il rovescio di questa stessa medaglia ad un chiaro riferimento allegorico sul tema.

I celebri versi di Dante... “Quale del Bullicame esce ruscello che parton poi tra lor le peccatrici, tal per la rena giù sen giva quello” partendo dall'estremità della circonferenza, concentricamente convergono come un rivolo verso la “caldara” centrale, la stessa che ispirò il grande poeta nel componimento della sua Divina Commedia .

 

Piace sottolineare che, come sua abitudine e conformemente all'antico, Guglielmi, sfruttando “l'arte delpicciol cerchio” di Celliniana memoria ha profuso di suo ingegno e creazione tutti gli elementi iconografici in appena 28 mm, incidendo con rapporto di 1 a 1 ( quindi a grandezza naturale...) e senza il comodo ausilio

di alcun pantografo od altra apparecchiatura elettromeccanica di riduzione da un agevole modello molto più grande, tenendo così fede sia alle antiche tecniche che alla creatività artistica della coniazione.

 

Domenica prossima durante la III Festa del Bullicame, si potrà assistere dal vivo, alla coniazione per “battuta di martello” di questa piccola medaglia commemorativa, dedicata sia al grande Luigi Rossi Danielli che al famoso “Bullicame “ di celebre dantesca memoria.




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