

Riceviamo e pubblichiamo:
Sono ricoverato all’ospedale di Tarquinia reparto medicina e cardiologia da sette giorni.
Fino a ieri a colazione venivano servite quattro fette biscottate, una bevanda a scelta (caffè, cappuccino, the, ecc.) e una piccola confezione di marmellata.
Da oggi soltanto 2 (due) fette biscottate e bevanda.
Guardiamo con fiducia al futuro: possiamo farcela ad avvicinarci ai peggiori paesi africani.
Attendo con ansia che servano il pranzo e la cena per verificare gli ulteriori efficaci risparmi per il bilancio sanitario italiano.
Da parte mia, per contribuire in maniera concreta a sostenere i conti pubblici, ho dato disposizione di non servirmi più i pasti perché me li porterà mia moglie cucinati da casa.
Tarquinia, 6 gennaio 2016
Nazareno Reda