ANNO 16 n° 275
Una fiaccolata
per Piero Camilli
Marcia di solidarietà a Grosseto
per difendere il patron dei maremmani

Grosseto si mobilita per il suo presidente. E’ stata organizzata per questa sera alle 21 una fiaccolata di solidarietà per Piero Camilli, il patron dei biancorossi maremmani, nativo di Grotte di castro, coinvolto nella vicenda calcio scommesse. Una battaglia di civiltà, l’hanno definita i tifosi che in questo modo vogliono mostrare la loro vicinanza a Camilli nel momento più difficile della sua ventennale esperienza di sportivo e dirigente di calcio.

In quelle ore a Roma si sta decidendo il futuro sia del Grosseto che di Camilli stesso: il procuratore federale Stefano Palazzi ha chiesto la retrocessione in Lega pro con tre punti di penalizzazione per la società e l’inibizione per 5 anni con proposta di radiazione per il presidente. I supporters non ci stanno vogliono difendere il loro orgoglio e la loro dignità che rischia di essere lesa dalle sentenze della giustizia sportiva: hanno consegnato una lettera al prefetto  da inviare alle massime autorità statali e in particolare al presidente della Repubblica.

Alla fiaccolata ha aderito il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras: “La Provincia di Grosseto  ritiene il Grosseto Calcio un  patrimonio di tutta la comunità – afferma in un comunicato - . La sua storica  tradizione  e il legame con la popolazione sono la testimonianza concreta di un  modello di  sport esente da inquinamenti del malaffare. L’attacco che il Grosseto Calcio  sta subendo in questo periodo è da respingere stando uniti,  mobilitandoci e  proteggendo, in tal modo, il gruppo dirigente della società ed il buon  nome  della nostra provincia”.

Intanto il presidente della Figc Giancarlo Abete ha preannunciato che “l’inizio del campionato di seri B potrebbe slittare nel caso ci fossero società condannate in primo grado che facessero ricorso, ricorreremo a questa soluzione”.




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