ANNO 16 n° 275
Il progetto della cittadella della cultura
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Una cittadella della cultura per Viterbo

VITERBO - Accorpare le sedi bibliotecarie sparse sul territorio e creare una vera e propria cittadella della cultura. Questo il progetto mostrato ieri mattina dal commissario straordinario della biblioteca consorziale di Viterbo Paolo Pelliccia, durante la presentazione della nuova sede di viale Trento.

L’importo per la realizzazione del progetto è di circa 7 milioni e mezzo di euro: 3 milioni e mezzo per la ristrutturazione dell’ex caserma dei vigili del fuoco; 800mila euro per la realizzazione di una nuova struttura e 600mila euro per la costruzione dei parcheggi sotterranei.

Un punto strategico per quanto riguarda la cultura proprio perché sarà costruito vicino alla facoltà di Lingue e Letterature dell’Università della Tuscia. Se il progetto dovesse andare in porto, Viterbo avrebbe un polo sinergico tra cultura, università e servizi. Nel progetto redatto dall’architetto Federico Celoni, infatti, sono previsti aree verdi, servizi di ristorazione, caffè e spazi per lettura.

Obiettivo ritenuto per molti anni irrealizzabile ma per il quale, oggi, la biblioteca consorziale ha già incontrato il favore di Provincia e Comune. “Il progetto di Pelliccia è un’idea da lanciare e, se necessario, da migliorare – ha commentato il presidente della Provincia Marcello Meroi - a me sinceramente piace moltissimo, perché credo che recuperare una struttura a due passi dal centro cittadino e praticamente attaccata all’Università della Tuscia, significherebbe creare un polo umanistico unico, una cittadella della cultura che non ha precedenti nel nostro territorio’’.

Il progetto andrebbe, così, ad arricchire l’offerta culturale della città dopo la ristrutturazione della Biblioteca Anselmi, realizzata in tempi record: solo 3 mesi interessando l’intera struttura. Sono state attivate 6 postazioni ed è stata ricavata una sala per le conferenze. Il piano ha incluso lo spostamento dell’emeroteca che, grazie alla nuova collocazione, resterà aperta tutti i giorni. ‘’Abbiamo posto le basi per le numerose attività formative, educative e culturale che presto ospiteremo – ha detto il commissario straordinario Paolo Pelliccia - Master, seminari, convegni, presentazioni saranno al servizio del cittadino’’. Una lunga serie di iniziative, già allo studio, che abbracceranno tutte le branche della cultura, per trasformare la biblioteca in un polo culturale polivalente. Durante la conferenza Pelliccia ha anche annunciato la rinuncia al compenso da commissario straordinario.

Apprezzamento e parole del tutto simili a quelle pronunciate dall’assessore comunale alla cultura Enrico Maria Contardo che ha inoltre aggiunto:“E’stato fatto un ottimo lavoro, che riavvicina Viterbo ed i viterbesi ai libri ed alla lettura” , e dal direttore della biblioteca consorziale Giovanni Battista Sguario: “Credo che chiunque è entrato qui oggi ha faticato a riconoscere la biblioteca – dice Sguario – un ambiente del genere è un invito a fare e vivere la cultura da protagonisti”. Aspetto sottolineato anche da due personaggi di spicco del mondo della cultura che ieri mattina hanno fatto visita alla biblioteca: il poeta Valentino Zeichen ed il produttore Renzo Rossellini, figlio del regista Roberto, con il quale è da tempo partito un progetto per la realizzazione di una scuola di cinema a Viterbo.

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