ANNO 16 n° 273
Una Beretta rubata nella refurtiva della banda delle auto clonate
Targhe e certificati di circolazione contraffatti: arrestato un romano

MONTEFIASCONE – Anche una pistola Beretta calibro 22, rubata a febbraio scorso in un appartamento a Montefiascone, con relative munizioni, tra la refurtiva ritrovata dagli uomini della Polizia di Stato nelle scorse ore nell’ambito di una ben più vasta operazione a Castelverde.

Auto clonate e documenti di circolazione contraffatti hanno portato all’arresto di un uomo e alla denuncia di altri quattro presunti complici, che secondo la polizia avrebbero messo in piedi una vera e propria organizzazione criminale per mettere su strada auto rubate con targhe false e contraffatti certificati di circolazione.

A far nascere una crepa nel loro consolidato sistema, il tentativo da parte di un uomo residente a Bologna di vendere la propria autovettura. In quel momento, con sua profonda sorpresa, avrebbe scoperto di non esserne più l’intestatario. La targa dell’auto era stata clonata e apposta su un veicolo rubato, venduto a Roma, da un ignaro rivenditore.

Da qui la denuncia alla polizia stradale e l’avvio delle indagini, che in 36 ore hanno portato ad un arresto e quattro denunce.

Gli agenti, dopo aver sequestrato il veicolo, sono riusciti a risalire al capo della banda e al suo complice, entrambi residenti nella zona Ponte di Nona. Il complice, romano di 34 anni, aveva il compito di intestarsi le autovetture per poi rivenderle, mentre il romano di 42 anni, gestiva l’intera attività, mantenendo i contatti con tutti i soggetti che, in modo più o meno legittimo, ruotavano intorno al mondo dei veicoli. Nell’abitazione del capo, che era solito utilizzare false generalità, e anche in questo caso aveva esibito una patente falsa, sono stati rinvenuti, oltre alla pistola rubata, un timbro di un notaio, altri timbri di agenzie di pratiche auto, jammer e un rilevatore di microspie. E’ stata inoltre sequestrata una terza autovettura rubata, in uso al malvivente, sulla quale erano state applicate targhe appartenenti ad un altro veicolo.

Le indagini sono proseguite fino ad arrivare ad una carrozzeria abusiva, sita nella periferia di Castelverde, dove sono state recuperate altre due autovetture rubate ed in fase di riciclaggio. La carrozzeria è stata sequestrata ed il proprietario, potentino di 59 anni, è stato denunciato con altri due uomini: un romano di 66 anni e un romano di 61 anni, che detenevano tutta l’attrezzatura usata per la contraffazione dei telai. Le indagini proseguono per accertare ulteriori responsabilità.




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