ANNO 16 n° 274
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Un tesoretto di oltre trentamila euro
Il materiale rinvenuto dagli uomini di Fabio Zampaglione inserito nel sito della Polizia per essere identificato dagli imprenditori edili vittime di furti

VITERBO – La denuncia del furto di un trapano; le indagini serrate e la scoperta di un tesoretto di materiale edile per oltre trentamila euro.

Sono stati gli uomini della sezione reati contro il patrimonio della Squadra mobile ad assicurare alla giustizia tre ricettatori di Roma. Si tratta di D.D. (41 anni); C.I. (40); e F.R. (35), tutti denunciati alla Procura della Repubblica di Civitavecchia; autorità giudiziaria competente perché il furto denunciato da un imprenditore edile viterbese era stato subito in quel di Fiumicino, dove stava svolgendo lavori.

“Poco dopo la denuncia ai nostri uffici – ha spiegato il vicequestore Fabio Zampaglione, durante la conferenza stampa di questa mattina – la vittima è tornata per segnalarci che era certo di aver riconosciuto il suo trapano, per via di un’ammaccatura, in vendita su un sito internet”. Quindi viene organizzato l’incontro. L’imprenditore chiama il numero di cellulare di riferimento che compariva sul sito: dall’altro capo del filo gli risponde un uomo e gli dice che lo avrebbe aspettato a Roma con la merce. Ma a consegnargli il trapano si presenta una seconda persona.

“Entrambi vengono denunciati per ricettazione alla procura di Civitavecchia, che emette mandato di perquisizione a carico di entrambi”. Ed è proprio durante la perquisizione che viene il bello.

Gli uomini di Fabio Zampaglione, alle sei di mattina insieme ai colleghi della squadra mobile capitolina, si presentano nei rispettivi appartamenti dei due indagati, uno nel quartiere Prima Valle, l’altro ad Acilia. E, durante la perquisizione, gli investigatori assistono ad una telefonata rivelatrice in diretta.

“Ciao amico, so che hai la polizia. Mi raccomando non dire nulla perché sono carico”. Beccato.

“Andiamo diretti dal terzo uomo – ha detto Zampaglione – e lo sorprendiamo in procinto di caricare un’importante quantità di materiale edile su un furgoncino”. Tutto sottoposto a sequestro giudiziario.

“Il valore del materiale sequestrato ammonta ad almeno trentamila euro”. E, adesso, è importante risalire ai proprietari. “Le attrezzature sono dotate di numero di matricola che, adesso, inseriremo nella rubrica del sito della Polizia ‘oggetti rubati e rinvenuti’”.

Ulteriori indagini sono in corso per portare alla luce eventuali furti.

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