

di Domenico Savino
VITERBO – Oltre 300 i volontari vestiti con una maglietta gialla che riporta la scritta ''Puli…Amo'' Viterbo che armati di scope e ramazze hanno aderito all’iniziativa del vice sindaco Luisa Ciambella. Rendere più pulita la città, liberare alcune zone da rifiuti di ogni tipo: in viale Triste ad esempio sono stati raccolti 50 sacchi di spazzatura. Nella zona delle Fortezze una discarica a cielo aperto che i volontari hanno letteralmente disboscato. E per strada si è trovato di tutto: dalle cicche di sigarette ai materassi, passando per televisioni e batterie di automobili.
Un ricettacolo di inciviltà che è stato pazientemente raccolto dai cittadini che hanno voluto pulire la loro città. Stanchi e sudati gli uomini e le donne vestite di giallo che intorno a mezzogiorno sono arrivati in piazza del comune riportando i sacchi dell’immondizia e restituendo gli “attrezzi del mestiere”.
L’iniziativa è stata apprezzata dalla cittadinanza: le fila delle maglie gialle si sono ingrossate di ora in ora: tanto altri cittadini hanno apprezzato lo sforzo e la buona volontà e hanno contribuito alla riuscita di una insolita mattinata. Soddisfatta Luisa Ciambella che in prima persona di buon mattino ha preso in mano scopa e ramazza e ha iniziato a pulire: “Grande partecipazione da parte della gente che ci ha seguito, ha capito il senso dell’iniziativa che sicuramente verrà riproposta il prossimo anno coinvolgendo le scuole. Per adesso è attiva una pagina Facebook per segnalare le criticità. Ma a breve verrà attivato un sito internet attraverso cui i cittadini potranno indicare le zone più sporche della città”.
E Puli…Amo Viterbo si sposta nelle frazioni. E’ sempre l’assessore al bilancio che rammenta le date: “Il 6 settembre l’iniziativa sarà ripetuta a Bagnaia, la seconda settimana di settembre saremo a Grotte Santo Stefano, la terza a San Martino”.
Il sindaco Michelini (anche lui di buon mattino ha pulito in via Ascenzi) ha ringraziato tutti i volontari e le associazioni he hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: “Quest’anno – ha detto è la prima volta e voglio che questa iniziativa sia riproposta per tante altre volte. Con questo non dico che ci dobbiamo sostituire al soggetto a cui è dovuto il servizio (Viterbo Ambiente, n.d.r.), ma è importante che i cittadini capiscano il messaggio di sensibilizzazione che vogliamo lanciare. Noi vogliamo cambiare la città e per farlo sono necessarie anche giornate come questa. La pulizia della città è uno degli elementi portanti della nostra idea di cambiamento”.
Alle operazioni di pulizia hanno partecipato i Facchini di Santa Rosa guidati dal presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, i ragazzi di Viterbo Civica, Viterbo con Amore, la Coldiretti, la Pro Loco di Viterbo, il gruppo di Viva Viterbo (oltre dieci persone), gli assessori e i consiglieri comunali.