ANNO 16 n° 273
Un pezzo di Tuscia all'Unesco
Il docente Alfredo Di Filippo ha seguito l'iter delle candidature italiane

VITERBO - Un gruppo di diplomatici, scienziati ed esperti tecnici di 12 Stati, si è riunito per le iscrizioni al Patrimonio dell'Umanità delle faggete europee 'Ancient and Primeval Beech Forests of the Carpathians and Other Regions of Europe'. E tra gli studiosi era presente anche un ricercatore dell'Università dell Tuscia, Alfredo Di Filippo, che ha promosso l'iscrizione delle faggete vetuste della foresta umbra.

Lo stesso Di Filippo, docente di scienze della montagna, ha seguito l’iter di candidatura di tutti i siti italiani e, il 7 luglio scorso, ha partecipato a Cracovia al ''The World Heritage Commitee'' durante il quale sono state ufficializzate le iscrizioni. Il professore, proprio nelle faggete della Foresta Umbra, sta effettuando un importante monitoraggio: fornirà i dati sulla crescita giornaliera degli alberi, sulla storia ecologica e sulle dinamiche strutturali delle foreste vetuste.

Il riconoscimento è arrivato dopo un lungo periodo di studi che ha posizionato le faggete vetuste tra i migliori ecosistemi di faggio scampati nei secoli scorsi ai tagli. L’Italia si distingue per ospitare ecosistemi a faggio dalle caratteristiche uniche: alberi di circa 600 anni e dai 50 metri di altezza.




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