

di Domenico Savino
VITERBO - Lo chiamano patto sociale. E' un documento programmatico di sei pagine firmato dai consiglieri comunali della lista civica ''Oltre le mura'' e riguarda una serie di idee, riflessioni e proposte sullo stato dello sport nella città di Viterbo. Progetti che sono stati precedentemente presentati sia alla maggioranza che all'opposizione di Palazzo dei Priori e che verranno discussi in consiglio comunale (già nella prossima assise sono all'ordine del giorno). A benedire il progetto di Sergio Insogna, consigliere delegato allo sport, il sindaco Michelini.
Il progetto sarà sensibile di variazioni e altre proposte perchè è stato inviato anche a tutte le associazioni sportive, che poi sono coloro che vivono lo sport in prima persona e conoscono più da vicino le problematiche de settore: dalla difficoltà ad attingere ai fondi (regionali, nazionali, europei) all'impiantistica (spesso insufficiente a sostenere lo sforzo).
E allora Insogna (uomo di sport, è stato il presidente della gloriosa Virtus Pilastro) ha preso carta e penna e ha vergato, insieme ai suoi colleghi consiglieri, la sua idea per la città. Si va dal patto sociale condiviso alla creazione di un registro o un albo dello sport comunale, dal censimento delle strutture comunali adibite alle attività sportive a iniziative e manifestazioni a cui il Comune potrà concedere il suo patrocinio, dalla creazione di un unico evento che consenta di rendere omaggio alle eccellenze cittadine (una sorta di gran galà dello sport) alla reazlizzazione di un museo dello sport comunale e provinciale. Il tutto senza dimenticare il sostegno economico fondamentale per la riuscita di qualsiasi manifestazione.
''Un patto sociale di collaborazione e condivisione - ha spiegato Insogna durante la conferenza di presentazione - in cui dovrà prevalere l'enorme valore di socializzazione che è intrinseco nel significato di fare sport. Lo sport aiuta tutti, impone il rispetto delle regole, è un grandissimo fattore di unione tra coloro che lo praticano''. Il sindaco Michelini ha posto l'accento sul ruolo delle associazioni: ''Sono coloro che ci mettono la faccia e agiscono semre in prima persona. E' un progetto indirizzato proprio a chi fa sport per passione''.
Gli amministratori sono intervenuti sulla questione degli impianti sportivi e in particolare dello stadio Rocchi. Ieri il sottopoasso che permette di accedere al campo era allagato e le squadre sono dovute entrare sul terreno di gioco dal parcheggio. Insogna ha parlato di progetti futuribili: ''Come ammministrazione mettermo mani al manto erboso solo a fine campionato. Uno stadio nuovo? Intanto facciamo i migliori auguri alla Viterbese affinchè raggiunga i risultati sportivi che si è prefissata (mercoledì Michelini e Insogna saranno a Frascati per vedere la finale di Coppa Italia, n.d.r.), poi vedremo quello che sarà possibile fare''.