ANNO 16 n° 272
''Un museo in legno delle Macchine di Santa Rosa vicino alle terme del Paliano''
E' l'idea lanciata da Vittorio Sgarbi in consiglio comunale prendendo spunto da un'interrogazione di Bruzziches

VITERBO - Costruire un museo delle macchine di Santa Rosa accanto alle Terme del Paliano, una struttura in legno, connessa all'impianto inaugurato sabato scorso, così da collegare il benessere fisico al richiamo devozionale.

E' questa in estrema sintesi la proposta lanciata ieri dall'assessore alla Bellezza, Vittorio Sgarbi nel corso del consiglio comunale.

L'input è arrivato dal consigliere Bruzziches che aveva presentato un'interrogazione per sull'opportunità da parte del Comune di acquistare o costruire un capannone per ospitare le Macchine di Santa Rosa. ''Attualmente sono depositate - aveva ricordato il consigliere - in due magazzini per cui il Comune paga 48mila euro l'anno di canoni di locazione''.

''Io sono stato il primo ad aver fatto un'esportazione di successo della Macchina di Santa Rosa - ha ricordato Sgarbi - quando ho portato all'Expo di Milano 'Fiore del Cielo'. Ecco quindi la suggestione dell'assessore alla Bellezza: ''Creare un museo delle Macchine di Santa Rosa di richiamo nazionale'', operazione importante sia per l'Unesco che ai fini della candidatura di Viterbo a Capitale europea della Cultura.

''L'idea che ci sia un museo di questa cosa unica è una prospettiva importante - ha aggiunto - che dovrebbe unire maggioranza e opposizione''.

Sulla localizzazione non ha dubbi: in prossimità di Tuscia Terme, luogo che lo ha attratto per la sua bellezza.

''Si potrebbe chiedere a un architetto di inventare un museo in legno - ha detto - una struttura green. Sarebbe un'attrazione formidabile''.




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